"Specchio delle mie brame". Seminario per scoprire la bellezza interiore

Specchio delle mie Brame. Cos’è la Bellezza? La Via dell’Autoconsapevolezza di Molise Noblesse. Seminario a cura di Manuela Forte. Martedì 30 giugno 10.00 in località Le Pianelle di Campitello Matese (San Massimo) con il Movimento per la Grande Bellezza.Un corso per conoscersi e trovare la fiducia di sé, nella natura incontaminata e bellissima di Campitello Matese. La forza e la possanza delle montagne per ritrovare l’energia dentro di noi. Il Movimento per la Grande Bellezza di Molise Noblesse, fondato da Mina Cappussi, torna con un evento speciale assieme a Filitalia e i partner istituzionali, nazionali e internazionali. Due counselor e un manipolo di giovani motivati per scoprire e veicolare la bellezza di un territorio unico

Cos’è la bellezza? Esteriore o interiore? Copertina o contenuto? Queste le domande che si sono posti i giovani Molise Noblesse e la commissione Youth Filitalia Chapter Bojano. Dedicare un evento all’autoconsapevolezza è dovuto; quando sai chi sei è più facile sapere cosa vuoi e quello che ti serve per essere felice. Martedì 30 giugno 2020 dalle  10.00 alle 12.00  l’evento con la counselor Manuela Forte, che condurrà i partecipanti in un viaggio alla scoperta di se stessi. L’evento rientra nel tema del mese scelto dai ragazzi di Molise Noblesse ‘Italia, Grande Bellezza’. Non a caso è stata scelta la suggestiva cornice naturalistica di località Le Pianelle di Campitello Matese per il comune di San Massimo (Campobasso), tra i partner di Molise Noblesse. 

EDUCARE ALLA BELLEZZA:

Il corso, aperto a tutti, è diretto da Mina Cappussi, (counselor e mediatore familiare, nonché fondatrice e-MOVO Molise Noblesse), e orientato a riconoscere e a creare Bellezza, partendo dalla bellezza dell’individuo, nell’ambito del Movimento per la Grande Bellezza. “Le lezioni – spiega la Cappussi – partono e si configurano con eA *E-MOVO emotional Mirr or Art il cui Manifesto sta facendo il giro del mondo. <Noi chiamiamo a testimoni i Custodi del Tempo per cantare la Bellezza Infinita, dagli abissi del Sé all’immensità dell’Universo, nelle sconfinate sfaccettature del Sentire>. Attraverso il linguaggio simbolico arriviamo all’inconscio bypassando la razionalità. Abbiamo tutti bisogno di leggerci dentro, di capire chi siamo e cosa vogliamo, fare la pace con le parti nascoste di noi. Soprattutto abbiamo bisogno di riconoscere la Bellezza e riconoscerci in essa. E lo facciamo continuando a promuovere il territorio e i suoi tesori attraverso Molise Noblesse. Partiamo dal delizioso comune di San Massimo, che è partner di progetto, incastonato nel verde del massiccio del Matese”

Condivideremo uno spazio per parlare ed approfondire il significato di Bellezza - spiega Manuela Forte – Saranno le belle e selvagge montagne molisane del Matese a sostenere una Via dell'autoconsapevolezza. In un momento sociale così cruciale come quello che l'umanità sta vivendo in questi mesi, è fondamentale avere strumenti e conoscenza per esprimere coraggio, fiducia, capacità di re-agire in modi saggi e funzionali, una sana follia visionaria per osare oltre i condizionamenti dettati dalla paura”

Cos’è la bellezza? La via dell’autoconsapevolezza:

“La bellezza intesa come la capacità di osservare tutti i movimenti della vita, la natura, la bellezza dell’essere vivente in tutte le sue forme – spiega la counselor Manuela Forte – È un’educazione che non ci viene data ed è anche quella di osservare tutte le forme che prende la vita, le emozioni, anche ciò che chiamiamo magari malattia. La bellezza è un paradigma sul quale noi possiamo appoggiare la nostra vita con gratitudine e comprensione che la vita è qualcosa da rispettare profondamente ed è un dono che ci viene fatto che troppo spesso viene abusato, viene non considerato, viene preso per scontato”. Dopo essere introdotti al concetto più ampio di bellezza, i partecipanti saranno guidati in un viaggio alla scoperta del proprio io, avvantaggiati anche dal legame diretto con la natura, dalla quale si può trarre forza. “Quando accettiamo e facciamo nostro ciò che siamo; quando digeriamo il fatto che i nostri pensieri, emozioni e comportamenti sono, almeno nel momento in cui hanno luogo, espressione di noi stessi; quando ci apriamo all'autoconsapevolezza; quando smettiamo di giudicare e cominciamo a guardare; allora diventiamo più forti e ci sentiamo più integri” – scriveva Nathaniel Branden, psicoterapeuta statunitense, ne ‘L’arte di vivere consapevolmente’. Lo scopo dell’incontro è proprio questo: rinforzare lo spirito delle persone che vi prenderanno parte, traendo forza in sé stessi, attraverso la conoscenza della propria interiorità, e nel mondo circostante, dalla natura, agli animali, ad altre persone.