Festa della Repubblica: Lega in piazza a Isernia, presente anche il gruppo "Iorio"

Piazza Tedeschi ad Isernia si veste di tricolore. La manifestazione della Lega , parallela a quella del Centro Destra ad esclusione di questa, in scontro aperto con il Governatore Toma e, parte dello stesso Centro Destra, ha visto vincere quest’ultima per Ko nei confronti dei pochi intimi della mattinata che hanno addotto la scarsa partecipazione alla tipologia  del flash mob. Centinaia di persone, militanti, politici e simpatizzanti, sono accorsi in Piazza Tedeschi per manifestare contro la scarsa attenzione del Governo nei confronti dei cittadini. Presente Jari Colla, commissario del Carroccio in Molise, il quale si è compiaciuto della partecipazione composta e nel rispetto delle norme sul distanziamento. << Siamo in Piazza senza vessilli di partito e solo per ricordare al Governo Pd/ 5 Stelle che c’è un’Italia diversa da quella che lo stesso Governo sostiene. Dimenticata, lasciata agonizzante al capezzale dei fantomatici aiuti mai realmente del tutto elargiti. Alla manifestazione non sono mancate le presenze politiche molisane. Hanno suscitato non poca curiosità e riflessione le presenza del gruppo riconducibile a Michele Iorio ( presente anche Luca Iorio ), e quella della Calenda, oltre agli attivisti e vertici di Fratelli d’Italia con Filoteo Di Sandro. La Scuncio, presente insieme a Chiacchiari ed altri consiglieri al Comune di Isernia,  ha confermato la vicinanza del gruppo Iorio alla Lega, anche per il sottratto assessore da parte del Presidente Toma. Iorio e Mazzuto, compresa la Calenda, da sempre sono vicini all’ex governatore.

<< Siamo una parte del centro destra >> ribadisce Colla << senza di noi sarebbe un suicidio . E’ da tempo che appositamente non rilascio dichiarazioni sul caso Mazzuto, proprio per evitare contraccolpi non riparabili. Adesso, però, occorre avere risposte certe. Giovedì il nostro Leader, Matteo  Salvini sarà in Molise e, al momento non sappiamo se o meno vedrà il Governatore Toma >>. Una crisi in atto? Una ribellione che costringerà Toma a rivedere i suoi piani? Una riscossa per un nuovo centro destra senza Forza Italia? Non sappiamo ancora rispondere ed è meglio evitare ipotesi ma, una cosa è certa, qualcosa di importante bolle in pentola.