Il Campobasso è in serie C con la riforma dei campionati

di Marco Bruni

La riforma dei campionati, che sembra poter vedere la luce già nel prossimo consiglio federale del 3 giugno, porterebbe automaticamente il Campobasso in serie C.

Cosa prevede il nuovo riassetto:

  1. La Serie A resta invariata con un girone unico a 20 squadre con 3 retrocessioni.
  2. La Serie B sale a 40 club sdoppiandosi in 2 gironi da 20 squadre liberando, di conseguenza, 20 posti in serie C. Saliranno le prime delle rispettive classifiche oltre ad una terza promossa tramite play-off incrociato. Per quanto riguarda le retrocessioni, invece, saranno 3 per girone, ovvero 6 club che scenderanno nei 3 gironi della terza serie.
  3. La serie C resta a 60 squadre, non più professionistiche, divise in 3 gironi da 20. Le prime di ogni girone sono automaticamente promosse in B mentre altre 3 squadre si giocheranno la promozione in B tramite play-off.
  4. Serie D: è qui che si gioca la partita più importante del Campobasso. Per sopperire, infatti, alle 20 neo promosse in B, salirebbero dalla serie D alla C, oltre a tutte le prime dei 9 gironi della D, anche altre 11 squadre dove sicuramente è compreso il sodalizio rossoblù.

Questa riforma sembra aver trovato molti consensi sia all’interno del Governo che nella F.I.G.C. e metterebbe tutti d’accordo tra le varie leghe.

Unici nodi da sciogliere risiedono nel declassamento della terza serie come non più professionistica e la spinosa spartizione dei diritti TV.

Non resta che aspettare il prossimo consiglio federale per sapere, con esattezza, le sorti del Campobasso.