Accadde Oggi 22 maggio - #almanacco

Oggi 22 maggio, Giornata Mondiale della Biodiversità, la Chiesa festeggia Santa Rita da Cascia

1819 – La SS Savannah salpa dal porto di Savannah (Georgia) per il viaggio che la renderà la prima nave a vapore ad attraversare l’oceano Atlantico. La nave arriverà a Liverpool il 20 giugno


1840 – Viene ufficialmente abolito il trasporto dei detenuti britannici nella colonia penale e del Nuovo Galles del Sud


1848 – In Martinica viene abolita ufficialmente la schiavitù


1872 – Il presidente Ulysses S. Grant converte in legge l’Atto di amnistia del 1872, che restituisce i pieni diritti civili a tutti (meno circa 500) i simpatizzanti degli Stati Confederati d’America


1906 – I Fratelli Wright brevettano il loro aeroplano


1915 – Cinque treni si scontrano in Scozia, provocando 227 morti e 246 feriti


1937 – Comincia la costruzione a Roma dell’Eur 42, per celebrare nel 1942 il ventennale della marcia su Roma.


1939 – Germania e Italia firmano il Patto d’Acciaio


1942 – Il Messico prende parte alla Seconda guerra mondiale a fianco degli alleati


1960 – Un terremoto colpisce il Cile meridionale. Si tratta del più forte terremoto mai registrato, conosciuto anche come Grande Terremoto Cileno


1963 – Finale della Coppa dei Campioni 1962-1963 – Il Milan vince contro il Benfica la sua prima coppa dei Campioni.


1967 – I grandi magazzini Innovation, nel centro di Bruxelles (Belgio) vanno in fiamme. Si tratta del più devastante incendio della storia del Belgio, che provocherà 323 tra morti e scomparsi e 150 feriti


1968 – Il sottomarino nucleare USS Scorpion affonda con 99 uomini di equipaggio, 600 km a sud-ovest delle Azzorre


1969 – Il modulo lunare dell’Apollo 10 vola a 15.400 m dalla superficie della Luna


1978 – Italia: è approvata la legge sull’interruzione volontaria della gravidanza (legge n. 194/78)

 
1980 – Namco rilascia l’influente videogioco arcade Pac-Man.


1987 – In Nuova Zelanda prende il via la prima edizione della Coppa del mondo di rugby


1996 – A Roma la F.C. Juventus vince la sua seconda Champions League contro l’Ajax.


1998 – In Irlanda del Nord, Protestanti e Cattolici approvano un accordo di pace


2010 – a Madrid l’Inter diventa Campione d’Europa di calcio battendo 2-0 il Bayern Monaco. Avendo conquistato anche la Coppa Italia e lo Scudetto, diviene la prima squadra italiana a completare la tripletta.


2017 – A Manchester, nel Regno Unito, un attentato kamikaze durante il concerto della cantante americana Ariana Grande nella Manchester Arena causa 22 vittime, circa 60 feriti e 12 dispersi, tutti giovanissimi.

Nati il 23 Maggio

1813 Richard Wagner

1885 Giacomo Matteotti

1924 Charles Aznavour

Morti il 23 Maggio

1873 Alessandro Manzoni

1885 Victor Hugo

1540 Francesco Guicciardini

1988 Giorgio Almirante

Il 23 maggio è una data incredibile. Piena di eventi, belli e brutti, più o meno importanti ma assolutamente da ricordare. Questo giorno ha visto nascere e morire personalità che hanno fatto grande non solo l’Italia ma l’intero globo. Hugo, Guicciardini, Almirante, Alessandro Manzoni, Charles Aznavour, Matteotti, Wagner, Santa Rita da Cascia. Sarebbe ingiusto parlare di uno e tralasciare altri. All’uopo si è scelti un evento incredibile, un evento che ha cambiato il modo di rapportarsi con l’infinito spazio. Un modo diverso di guardar la Luna e sognarne le sue virtù di potente attrattore e dispensante Amore. Bianca, piena di facce più o meno ridenti ma sempre stupefacenti. La Luna….. Ispiratrice di libertà , di gioia e voglia di eterno. Parleremo dell’Apollo 10 e dell’importanza del progetto Apollo.

Apollo 10 fu la quarta missione con equipaggio e la prima missione dalla supertecnologica ed innovativa piattaforma di lancio 39B del centro spaziale John F. Kennedy Space Center. La missione fu determinante per l’allunaggio umano che avverrà qualche anno dopo il successo della missione Apollo 10. Fu l’occasione per collaudare il modulo lunare nell’orbita della luna. Furono eseguite tutte le manovre per predisporsi ad una discesa sul suolo tanto agognato. Si sfiorò la superficie lunare arrivando ad una distanza di solo 15 km. Da essa. Il 13 novembre 1968 venne resa nota la composizione dell’equipaggio. Come previsto venne nominato l'equipaggio che fece da riserva alla missione Apollo 7.  Gli eroi Tom Stafford (comandante), John W. Young (pilota del modulo di comando) ed Eugene Cernan (pilota del modulo lunare). Stafford e Young erano al terzo volo nello spazio, per Cernan si trattava della seconda missione. Tutti e tre gli astronauti avevano raccolto le loro prime esperienze nell'ambito del programma Gemini. Cernan e Stafford (già allora comandante della missione) inoltre avevano già volato assieme nella missione Gemini 9. Pertanto l'Apollo 10 fu la prima missione americana nello spazio con un equipaggio privo di astronauti al loro primo volo. Occorreva esperienza e saggezza per preparare il terreno al fatidico Apollo 11. Si lavorò alacremente e con stretto riserbo. La Russia era sempre pronta a soddisfare le sue esigenze di conoscenza mediante spie ed ogni tipo di mezzo adatto a carpire segreti e trasferirli nelle sue missioni lunari. I singoli stadi del razzo, Saturn V, vennero consegnati in maniera del tutto segreta alla fine di dicembre 1968 e tutto fu pronto l’11 marzo 1969, durante la missione Apollo 9. La nuovissima rampa di lancio 39B era li pronta ad ospitare l’accoppiata del razzo vettore,la capsula di comando e dal modulo lunare, il famosissimo LM-4.

I codici identificativi degli elementi vennero ispirati dal mondo dei fumetti. Per Apollo 10 la capsula assunse il nome di Charlie Brown e il modulo lunare quello di Snoopy. I responsabili della Nasa non la presero proprio bene e ci fu un acceso contenzioso che però vide vincitori gli astronauti. In fondo loro rischiavano la vita. Il lancio del razzo vettore Saturn V da Cape CanaveralFlorida avvenne il 18 maggio 1969 alle 16:49 . Dopo due orbite intorno alla Terra, il terzo stadio del razzo vettore venne riacceso per portare la capsula dell'Apollo sulla traiettoria verso la Luna. Dopo aver raggiunto l'orbita lunare vennero eseguite tutte le manovre previste per il primo allunaggio vero e proprio nell'ambito della prevista missione Apollo 11. A circa 110 chilometri di altezza sopra la superficie lunare, il modulo di comando dell'Apollo (CSM) venne staccato dal modulo lunare (LM). Iniziò dunque la manovra di discesa del LM, durante la quale il modulo si avvicinò alla superficie lunare fino a circa 15 chilometri di altezza, scattando alcune foto del sito previsto per l'allunaggio dell' Apollo 11. Era il 22 maggio 1969 ore 22.00 circa. Questa era l'altezza minima sotto la quale non si poteva scendere in quanto non sarebbe più stato possibile una manovra di ascesa diretta. Ad un'altezza di 15 chilometri era previsto che lo stadio di discesa del modulo lunare venisse staccato per avviare il procedimento di risalita. Immediatamente dopo il pilotaggio automatico di bordo si guastò provocando un forte movimento di avvitamento. Cernan, fu prontissimo nello spegnere il pilotaggio automatico. Riuscì miracolosamente a riposizionare  il modulo lunare correttamente. Pure l'azionamento del congegno propulsore principale dello stadio di ascesa del modulo lunare non riuscì al primo tentativo, ma tutto poi si svolse secondo i piani di volo. La missione fu compiuta e si iniziò a preparare il rientro sulla terra. Era il 22 maggio 1969. Un applauso roboante fece la eco agli astronauti che entusiasti dimenticarono le paure . Il 26 maggio, la capsula dell'Apollo raggiunse una velocità di 39.897 km/h. A tutt'oggi si tratta del record di velocità raggiunta da un mezzo con equipaggio in atmosfera terrestre. Alle ore 16:52 UTC l'Apollo 10 atterrò senza problemi nelle acque dell'Oceano Pacifico. L'equipaggio venne recuperato dalla portaerei USS Princeton. La missione regalò le prime immagini  a colori dallo spazio verso la Terra. Esse furono trasmesse da tutte le televisioni del Mondo. Iniziò una nuova era e, da li a poco, grazie alla missione Apollo 10, l’uomo passeggiò sul suolo lunare. 

Una considerazione dopo questa fantastica vicenda rimasta impressa negli occhi e nella mente delle vecchie generazioni, però è doverosa. La terra vista ha lassù è fantasticamente accecante per bellezza e pathos. Purtroppo da ospiti del pianeta vivente ci accorgiamo sempre più che essa non gode di ottima salute e questo, grazie alle vicissitudini che l’uomo ingenera negativamente.

Oggi 22 maggio come nella prima dell’indice, si festeggia la Giornata Mondiale della Biodiversità.

Da decenni tutti ne parlano ma nessuno ancora riesce a capire a fondo cosa significa la vita del pianeta per la vita dell’uomo. Le Nazioni Unite ben fecero il 22 maggio 1992 a proclamare la giornata internazionale della Biodiversità. Lo scopo era quello di sensibilizzare ed aumentare la comprensione dei problemi legati ad essa. Quest'anno la Giornata Internazionale della Biodiversità è dedicata al tema "Il nostro cibo, la nostra salute e la nostra biodiversità”. Lo scopo è di evidenziare l'importanza della biodiversità per tutte le persone del pianeta l'impatto che la mancanza di tutela della natura può avere sulla sicurezza alimentare e sulla salute umana, le azioni che tutti noi possiamo e dobbiamo fare, ogni giorno dell'anno, per conservare, ripristinare e condividere equamente la natura e la miriade di benefici che fornisce agli esseri umani.L'attuale sistema alimentare mondiale è sempre più danneggiato. Miliardi di persone non hanno accesso a un'alimentazione corretta. Stiamo distruggendo il pianeta contribuendo al suo riscaldamento. Dobbiamo agire rapidamente per invertire queste tendenze e promuovere il "cambiamento trasformativo".  Ci sono molte cose che ognuno di noi fare per conservare e utilizzare in modo sostenibile la biodiversità, fondamento per il nostro cibo e la nostra salute e per il benessere di tutti, quali per esempio:

  • ridurre il consumo di carne
  • acquistare e mangiare alimenti stagionali
  • acquistare cibi locali
  • ridurre lo spreco di cibo
  • ridurre gli imballaggi alimentari utilizzando sacchetti riutilizzabili o contenitori di vetro riutilizzabili
  • evitare plastiche monouso 
  • promuovere la biodiversità locale e indigena per cibo e nutrizione.

Sembra difficile, tutti ne parlano ma, nessuno si rende conto effettivamente come il Pianeta è allo stremo. Le grandi conquiste, come quella della Luna, siano d’esempio. Si può solo se si vuole. Auguri Pianeta Terra.