Coronavirus: esposto del sindaco Puchetti, la Procura di Larino apre fascicolo

La Procura di Larino ha aperto un fascicolo a seguito dell'esposto presentato dal sindaco di Larino Pino Puchetti sul trasferimento nel Vietri di 6 anziani dalla casa di riposo di Cercemaggiore (Campobasso) di cui 5 risultati positivi al test del coronavirus.

Puchetti, rappresentato dagli avvocati Vincenzo Iacovino e Fausi Iannucci, ha chiesto l'accertamento di eventuali responsabilità in tale vicenda che considera "grave", soprattutto per la presenza nella struttura frentana di una Rsa (Residenza sanitaria assistita) con circa 40 degenti.

Il primo cittadino, sin dall'arrivo al Vietri degli ospiti del ricovero per anziani di Cercemaggiore, si era dichiarato preoccupato ed aveva chiesto la somministrazione di tamponi poi risultati positivi. Un medico del Vietri che aveva seguito gli anziani al loro arrivo è ora in isolamento. Ora, per Puchetti, è necessario il prima possibile mettere in sicurezza i degenti della Rsa e quelli positivi unitamente al personale sanitario in servizio. 

"La mozione discussa e poi passata in consiglio regionale ha di fatto impegnato il Presidente Toma ha destinare l'Ospedale 'Vietri' come centro Covid. Il Vietri dovrebbe essere riattivato come Ospedale per acuti Covid, saranno previsti l'apertura di una serie di reparti come la 'Rianimazione', il reparto di 'Malattie Infettive' e un laboratorio 'Biologia Molecolare'. Saremo attenti, come amministrazione, a quello che accadrà. Perchè si possa riaprire il 'Vietri', come centro Covit per acuti, ci sarà bisogno di tante risorse sia economiche e sia di personale sanitario, saremo attenti nel verificare che quando impegnato sia realizzato".