Campobasso. Centrosinistra chiede a Gravina di candidarsi alla Presidenza della Provincia: mozione respinta, il centrodestra si astiene

Al centro del dibattito politico del secondo Consiglio comunale di Campobasso la mozione a firma dei consiglieri del centrosinistra Battista, Chierchia, Trivisonno e Salvatore con la quale chiedono al Sindaco Roberto Gravina di presentare la propria candidatura per la presidenza della Provincia di Campobasso.
Ad illustrare la mozione il già presidente dell'ente di via Roma, Antonio Battista e anche primo firmatario dell'atto, il quale, facendo un resoconto delle attività svolte durante il suo mandato ha spiegato che dopo la legge 56/2014 nessuna riforma è stata messa in atto sulla questione Province, ma ci sono due pareri discordanti, quello dell'ANCI e quello dell'UPI. Secondo l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani la presidenza della Provincia deve spettare al sindaco del capoluogo di provincia, mentre l'Unione delle Province Italiane chiede elezioni democratiche sul territorio. Una riforma che secondo Battista deve essere cambiata e inoltre ha invitato a non vedere la mozione come un atto personalistico, "il sindaco di Campobasso è stato eletto come gli altri e deve avere la possibilità di essere eletto come Presidente".
Un doppio ruolo anche faticoso da portare avanti ma che come ha spiegato l'ex primo cittadino è a vantaggio del territorio e della città di Campobasso.
La proposta avanzata dal centrosinistra è stata vista dalla coalizione di centrodestra come uno scambio di favori tra PD-M5S. "La sinistra - ha asserito il Consigliere Alberto Tramontano - ha appoggiato il M5S al ballottaggio e non potendo esprimere un proprio sindaco chiede ai pentastellati di immolarsi alla Provincia pur sapendo che sono contrari all'ente, non dando così al centrodestra la possibilità di giocarsi la partita".
Uno scambio di favori, dunque secondo l'esponente della Lega che viene ricambiato da un ruolo da assegnare al centrosinistra, ipotesi poi prontamente smentita dal primo cittadino. 
Parere negativo è stato espresso anche dal Consigliere Salvatore Colagiovanni il quale ha sostenuto che "candidarsi a quell'ente non è rappresentativo" e ha fatto poi riferimento al parere contrario del MoVimento Cinque Stelle sull'ente Provincia. "Penso che se mantiene la linea del suo MoVimento - ha aggiunto Colagiovanni - Gravina dica no alla proposta, a meno che si cambi parere quando si cambiano ruoli". Una voce fuori dal coro del centrodestra è stata quella della Consigliera Maria Domenica D'Alessandro, in disaccordo con il parere dei suoi colleghi di coalizione. Favorevole con la posizione della Lega di preservare l'ente Provincia, ma in questo caso e come cittadina di Campobasso vede di buon occhio che il Presidente della Provincia sia il Sindaco del capoluogo.
Da parte degli altri esponenti del centrosinistra è stato sottolineato che l'invito non aveva il senso che gli si è voluto attribuire, "non è una frustrazione politica - ha commentato Alessandra Salvatore - lo spirito con cui è stata proposta la mozione è far sì che il Sindaco del capoluogo lavori seriamente per l'intero territorio". Una mozione che, come ha spiegato Bibiana Chierchia, ha uno spirito di servizio che deve essere proprio di ogni amministratore, "il dibattito sulla questione è in atto - ha aggiunto - e mi aspetto un dibattito pubblico sull'argomento", una discussione dunque alla quale il centrosinistra spera di poter partecipare. L'appello di Giose Trivisonno è stato quello di valutare la proposta distaccandosi anche dalle scelte che si fanno a Roma, "che a volte condizionano anche in modo troppo negativo. Dobbiamo svincolarci - ha aggiunto - e pensare a quello che si fa in questo territorio".
Una proposta che però non è stata accettata dal MoVimento Cinque Stelle, infatti il Sindaco Roberto Gravina in riferimento ai discorsi che si fanno a livello nazionale sulla questione dell'ente Provincia, ha spiegato che come forza di Governo si stanno ponendo delle soluzioni. Un cambiamento dunque potrebbe esserci e ha specificato che non c'è alcun tipo di chiusura e pregiudizio anche in riferimento a ciò che è stato detto in passato. Una proposta che però secondo il Sindaco non può essere votata e accettata nell'immediato "quando è in atto una discussione a livello nazionale".
Diversa e più restrittiva la posizione dell'Assessore Luca Paritano il quale ha sostenuto che "il Sindaco di Campobasso deve concentrarsi solo per la città. Se si fosse potuto votare un Consigliere comunale alla carica di Presidente della Provincia sarei stato favorevole".
Chiara la posizione dei pentastellati se si decide per una candidatura di Gravina si parteciperà alle consultazioni altrimenti rimangono fuori e non voteranno.
La mozione non è passata con 20 voti contrari, 4 favorevoli del centrosinistra, mentre si sono astenuti i sei Consiglieri del centrodestra.
 
Miriam Iacovantuono