Emigrazione verso un'altra regione d'Italia: Isernia e Campobasso ai primi posti della classifica

Secondo un'analisi fatta dal 'Corriere della Sera', se dalle regioni più ricche i giovani decidono di lasciare l'Italia per andare fuori dai confini nazionali, Isernia e Campobasso risultano tra le città dove i giovani emigrano verso altre regioni. In particolare, nella classifica nazionale, Isernia risulta al secondo posto, dopo Crotone, con l'1,14%, mentre Campobasso al sesto con l'0,95% a pari merito con Matera. Giovani dunque che tendono a spostarsi da Sud a Nord, verso zone più ricche del Paese e da dove a loro volta persone del posto emigrano verso l'estero, lasciando a connazionali del Mezzogiorno possibilità di lavoro.
Infatti, come scrive Federico Fubini sul 'Corriere della Sera', "delle 57 province con un tasso di emigrazione internazionale superiore alla media del Paese, 45 hanno anche un tasso di occupazione più alto della media. Si espatria da culle di qualità della vita ricchezza e produttività, come Mantova, Vicenza, Trieste, Varese, Como Trento", dove però il motivo non è la mancanza di lavoro. Queste province così diventano meta dei tanti giovani, anche molisani, che dalla propria regione decidono di spostarsi più al Nord dell'Italia 'usufruendo' quei posti di lavoro lasciati vuoti da chi da quelle province ha deciso di andare all'estero.
Dunque dalle città più ricche dell'Italia si va all'estero e dal Mezzogiorno si sale verso Nord, cercando di soddisfare quella mancanza di lavoro che c'è nel Sud del Paese e quello stile di vita che per qualcuno potrebbe essere migliore nel Settentrione. 
Un'analisi che rispecchia poi i dati Istat che attestano che il Molise è tra le regioni con meno nascite e più morti. Una conseguenza dunque di questo esodo che vede giovani andare via e che quindi non permette la nascita di nuove famiglie e quindi la formazione di nuove generazioni.
 
Province da cui si emigra di più
'Corriere della Sera'