Calcio. Macchiagodena approda in prima categoria

Macchiagodena un paese che gode di una vista sulla piana di Bojano da far invidia ai più. Oggi, il Borgo medioevale ha una ragione in più per essere decisamente più invidiato. No, non per il pane superbamente preparato da Rocco , per i legumi od il grano da serie A o per le aziende agricole esportatrici di tecnologia ma, per la sua squadra di calcio che, senza lauti ingaggi, senza risorse e solo con la passione di un nugolo di scalmanati ragazzi, vince il campionato di 2^ categoria disputando i play off contro la blasonata squadra di Presenzano, ed approda in 1^ Categoria. Un campionato che ha visto una squadra senza stranieri, senza fuoriclasse luculliani, ma dettata da passione e dedizione per un paese che vive , come molti piccoli paesi, divisioni e ostinate battaglie per un primato che rende sconfitte e spesso non supera neanche il proprio campanile. Una squadra composta da gente comune che si incontra la domenica e non gode neppure di un pubblico corpulento che darebbe quel valore in più atto a spronare leve giovani come Vittorio Terriaca ed il bomber Francesco di Pardo . Un presidente che dei ricambi ha fatto dettato nella sua vita, Antonio Notte, che ha sofferto unitamente al mister Felice Ruscitto , l’impotenza della loro mancanza e temendo di non poter degnamente riordinare una macchina quasi perfetta ma dedita al logorio.  Ma , magicamente , usando solo olio sintetico e qualche cacciavite d'acciaio, tra cui Stany Princic, la macchina ha retto e  Macchiagodena ha vinto ! Che sia impegno e nota positiva per l’anno che verrà e che qualcuno si accorga di un piccolo Borgo che soffre dello spopolamento e della carenza di una classe di atleti che necessariamente dovranno essere integrati con dei pezzi di ricambio che solo il presidente possiede.