Manocchio pronto a creare un'area socialista alternativa al PD

Campobasso. Rappresentano il 60 per cento della segreteria Regionale del Partito Democratico: sono i facciolliani che ad oggi si dicono fedeli al Segretario regionale. Ma iniziano gli smottamenti nel Pd. Inevitabile, forse, conseguenza delle sconfitte alle elezioni comunali che rendono la situazione delle correnti estremamente chiara e con esponenti che si allontano da Facciolla e altri che cercano di tenere insieme le fila. 
Emerge così la corrente socialista guidata dall'ex sindaco di Fossalto Nicola Manocchio che dichiara "nella segreteria non si ha concezione dei veri problemi dei cittadini molisani, non si parla più dei problemi dei lavoratori e ancor più grave del dissesto delle infrastrutture che bloccano la crescita economica della nostra Regione".
Il PD ha inglobato tantissimi socialisti/democratici, sono giovani donne e uomini, spesso meno che trentenni, che parlano e si muovono in un modo politico dove per forza di cose si trovano costretti a convivere con il Partito Democratico spesso lontano dai problemi quotidiani.
Nicola Manoccio ha raccolto questa differenza sostanziale di vedute politiche, un rapporto conflittuale e problematico, ecco perché si è spinti oggi a trovare un'alternativa a Sinistra che sia "socialista" e che sappia intercettare questo malcontento. Concedere la possibilità di poter dare un'alternativa che sembra scomparsa nel nostro panorama politico nazionale. Da oggi parte un nuova sinistra socialista che si muove con naturalezza all'interno del centrosinistra che appare come una relativa novità ma che fa riferimento ad ideali politici solidi che oggi mancano nello scenario attuale.