Campobasso. Scontri allo stadio: denunciati 9 tifosi del Francavilla

A seguito di approfondite indagini condotte dalla DIGOS di Campobasso, in relazione agli incidenti verificatisi in occasione dell’incontro di calcio “SSD Città di Campobasso – Francavilla Calcio 1927” che si è disputato il 1 ottobere 2017 presso il nuovo Stadio Romagnoli, la Procura della Repubblica di Campobasso ha emesso, nei giorni scorsi, gli avvisi di concluse indagini nei confronti di 9 tifosi del Francavilla che dovranno rispondere dei reati di cui agli artt. 110 c.p. e 6 bis Legge 401/1989.

Gli stessi, nella circostanza, si sono resi protagonisti di condotte violente poste in essere mediante il lancio di materiale pericoloso e l’utilizzo di corpi contundenti che creavano pericolo alle persone che, al termine dell’incontro, stavano percorrendo a piedi o a bordo delle proprie autovetture, la rotatoria che immette sulla rampa della tangenziale ovest.

Le indagini effettuate dalla DIGOS, particolarmente complesse e che hanno richiesto accurate attività info-investigative, hanno consentito di comprovare la responsabilità dei tifosi abruzzesi, tutti di età compresa tra i 21 e i 50 anni e gravati da precedenti specifici di polizia, i quali, già all’epoca dei fatti, erano stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. per violazione della normativa sullo svolgimento delle manifestazioni sportive e sottoposti a provvedimenti DASPO.

Come si ricorderà, i supporters abruzzesi -  a bordo di tre pulmini e in fase di instradamento per il rientro nella località di provenienza – sono scesi dai mezzi e hanno lanciato bottiglie e altri oggetti contundenti contro i tifosi campobassani, brandendo, nel contempo, le aste delle bandiere che portavano al seguito, con cui hanno danneggiato un’autovettura, cercando altresì  il contatto fisico con i tifosi locali, scongiurato solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine prontamente intervenute.

L’attività posta in essere dalla DIGOS ha consentito l’identificazione dei soggetti coinvolti negli scontri  e l’attribuzione agli stessi delle rispettive condotte violente.