'Una sola Famiglia Umana': a Campobasso la prima festa dei popoli

Promuovere una reale e fattiva integrazione tra le diverse culture è questo l'obiettivo principale della prima Festa dei Popoli - Una sola Famiglia Umana organizzata dalla Caritas di Campobasso unitamente alla Diocesi di Campobasso Bojano e ad alcune associazioni del territorio. Il fine è quello di dare un’importante testimonianza di convivenza civile tra realtà diverse presenti nel capoluogo. 

"Con gli anni - scrive il Direttore della Caritas Campobasso Bojano don Franco D'Onofriola città ha imparato la bellezza dello stare insieme. Bisogna impegnarsi ancora per abbandonare i luoghi comuni che ci sono sulle migrazioni e far emergere la normalità dell’incontro tra culture differenti. Alimentare la paura dei migranti è il peggiore dei modi per affrontare la dimensione umana del fenomeno della migrazione. La paura ci fa chiudere. Se poi la paura si trasforma da individuale a collettiva, allora si corre anche il serio rischio di fenomeni di reazione sociale non sempre controllabili”.

La manifestazione vuole essere un’occasione di incontro tra diversi gruppi di immigrati presenti in città, sensibilizzazione delle istituzioni, delle associazioni e dei gruppi sul fenomeno globale dell’immigrazione e dell’integrazione e di sviluppo di una rete stabile con il mondo delle associazioni e delle istituzioni civili ed ecclesiali che lavorano per i migranti e non solo, per costruire una comunità armoniosa, in cui ogni persona si senta accolta e valorizzata per quella che è, qualunque origine abbia, col rispetto della propria cultura. Sarà un presidio di accoglienza dunque e solidarietà. La manifestazione, aperta a tutto il territorio, si svolgerà il prossimo 16 giugno nell’area antistante la Casa degli Angeli di Papa Francesco, in Via San Gabriele, a Campobasso, dalle ore 16.00 alle ore 23.00

Il programma della giornata

ore 16.00 - 17.00: Accoglienza, Confronti e Presentazione Etnie

ore 17.00 -  18.00: Testimonianze e riflessioni sulle cause delle migrazioni e buone prassi

ore 18.00 - 19.00: Momento di Preghiera

ore 19.00 – 23.00: Agape fraterna

All’interno della festa saranno effettuati laboratori,  animazione per bambini e saranno evidenziate buone prassi di integrazione ed accoglienza realizzate sul territorio.