"Nome e cognome?", ecco il tormentone dei video di FI che accende una campagna elettorale in sordina

Comunali: il format ideato su Facebook dell'onorevole Tartaglione è semplice ma innovativo per questa città, mentre tutto il resto tace. O quasi

L’iniziativa a quanto pare appartiene direttamente all'onorevole Annaelsa Tartaglione, giovane coordinatrice regionale del partito in Molise. Nei video, pubblicati sulla pagina social del partito, si riconosce bene la voce dell'intervistatore: il giornalista campobassano Agostino Natilli, ormai storico addetto stampa della numero uno di FI in Molise. 
L'idea è talmente semplice che funziona eccome: migliaia di visualizzazioni alle video interviste girate a livello amatoriale con cellulare, in pochi secondi il candidato della lista si presenta e spiega i motivi della sua discesa in campo. Per intenderci: più un'operazione simpatia ben riuscita che un vero e proprio progetto di comunicazione politica. Di sicuro un piccolo grande elemento di novità che spunta dal torpore di una campagna elettorale che tutti gli addetti ai lavori definiscono un bel po' sottotono. Corrono di sicuro più i giornalisti, a caccia in città di notizie interessanti, che gli stessi candidati. 
Sarà il freddo e la pioggia che cade incessante in questi giorni sul cielo plumbeo campobassano, sarà che chi vuole convincere i cittadini pensa che un santino 'buttato' su una bacheca Facebook possa più che bastare a convincere masse che invece sono sempre più assuefatte a slogan e sorrisi non propio spontanei. 
Bisogna riconoscere a Forza Italia, la sigla più vecchia presente sulla scena, almeno la voglia di rompere gli schemi e uscire dalle convenzioni, complice probabilmente anche l'età di chi oggi è al vertice del movimento berlusconiano molisano. 
Vivacità ravvisata tra l'altro anche in occasione della presentazione avvenuta in piazza municipio sabato mattina, con tanto di aperitivo e outfit in stile Milano da bere. Una voglia di osare che porta colore a un capoluogo sempre più grigio, non solo per questioni politiche.