XXVII Slalom CittĂ  di Campobasso - Memorial Gianluca Battistini, ultimi lavori per il collaudo del circuito

Ultimi preparativi per il 27esimo Slalom Città di Campobasso - Memorial Gianluca Battistini, che si svolgerà i prossimi 18 e 19 maggio. Si stanno terminando i lavori lungo la serpentina della 'gildonese' che vedrà il passaggio della gara automobilistica. In vista del collaudo del circuito, l’Automobile Club Campobasso, insieme alla collaborazione dei residenti di Contrada Mascione, ha dipinto le 16 postazioni di rallentamento previste per la corsa e applicato le barriere di protezione lungo il tracciato per garantire la sicurezza dei piloti e degli spettatori. A supervisionare i lavori anche Renzo Battistini, il papà di Gianluca che ha voluto ringraziare personalmente chi ha lavorato lungo il tracciato: “Quest’anno siamo arrivati alla 27esima edizione ed ogni anno che passa mi rendo contro che l’entusiasmo è sempre maggiore. Grazie al lavoro di tutti, professionisti e non, questa gara è riuscita a crescere”.  A Campobasso i driver italiani ed europei verranno con il chiaro intento di conquistare punti per le rispettive classifiche, ma gli iscritti sanno che si corre anche per ricordare un ragazzo strappato troppo presto alla vita. Sulla locandina della gara campeggia la foto di Gianluca a bordo della sua Golf GTI, il papà Renzo ricorda così suo figlio: “Gianluca fin da piccolo ha sempre amato l’automobilismo e all’età di 17 anni ha iniziato a partecipare alle prime gare. Oggi per noi della famiglia lo Slalom rappresenta il modo migliore per ricordarlo”. Da semplice gara regionale lo Slalom Città di Campobasso – Memorial Gianluca Battistini è diventato tappa del campionato italiano, da 22 anni mette in palio punti per assegnare il titolo tricolore, inoltre dal 2016 è inserita nel calendario Cez. Tempo, pazienza, impegno, meticolosità e passione sono stati questi gli ingredienti che nel tempo hanno permesso al Molise di conquistarsi un posto nel panorama nazionale ed internazionale delle quattro ruote. L’Aci Molise e la famiglia Battistini hanno sempre collaborato affinchè questa gara potesse crescere.