Amministrative Campobasso. Luigi Lanza (Centro Democratico): "Credo nella continuità, all’insegna della consapevolezza"

(Articolo promozionale) 

Lanza Luigi, classe 1991, dipendente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con pregresse esperienze nei comparti Difesa e Sicurezza, in campo con Centro Democratico per le prossime amministrative della città di Campobasso.

Uno zoom su questa campagna elettorale appena iniziata.

Una campagna elettorale non può tradursi in una mera elencazione di problemi o in una sfilata di “santini” più o meno muti; deve invece imporsi un discorso logico e concatenato sia con le singole questioni, sia con la contestuale capacità di risolverle a sistema, con le risorse a disposizione e con la capacità di reperirne altre. E nemmeno è possibile urlare proclami che auspicano progettualità che, di fatto, sono già ampiamente in cantiere nel mandato che volge al termine. Credo pertanto nella continuità, all’insegna della consapevolezza: rinnovare fiducia al Sindaco uscente, che ha avuto il pregio di liberare la città dalla morsa di un devastante immobilismo e gettare le basi di un convinto decollo socio-economico-culturale.

Un'analisi sul tema dello sviluppo economico.

È più che mai necessario potenziare ulteriormente gli uffici comunali che si dedicano ai bandi UE ed alla elaborazione di progetti destinati a intercettare fondi europei in genere: è fondamentale implementare ulteriormente una rete sinergica che veda in campo uffici comunali, operatori privati ed associazioni di categoria. Le occasioni di sviluppo, lavoro e rilancio economico del territorio, infatti, passano anche e soprattutto attraverso la capacità di calamitare risorse attraverso bandi e fondi, verso i quali occorre sintonizzarsi con calibrati e pertinenti progetti. Il Capoluogo deve attirare investimenti e flussi turistici costanti (anche al di là degli eventi più noti e toccanti quali il Corpus Domini, l’Infiorata, e il Venerdi Santo) e in tal senso il Comune deve assurgere a dominus in una cabina di regia dotata di capacità operative trasversali nei rapporti con organismi pubblici e privati, di ogni livello e categoria. Ed ancora, commercio al dettaglio e grande distribuzione devono essere complementari e dobbiamo scongiurare che il pesce grande continui lentamente ed inesorabilmente a mangiare quello più piccolo.

Il pesce grande che mangia quello piccolo: illustra meglio il concetto.

Con un occhio si guardano i grandi disegni, ma con l’altro è necessario guardare anche i dettagli: mentre si parla sempre più di incentivare la filiera agroalimentare locale, da qualche parte, in città, in un grande market, mi è capitato di vedere l’angolo dei prodotti molisani offuscato, nel posizionamento, da stand gastronomici esotici; talvolta, ci facciamo del male da soli, in un’abulia che va definitivamente stroncata.

Qual è la Campobasso che sogni?

La città che vogliamo, è quella all’insegna delle 5 'C': Competenza, Correttezza, Conoscenza, Concretezza e Capacità. Con un occhio anche alla sicurezza urbana: c’è da auspicare un potenziamento della Polizia Municipale in termini di dotazioni e personale, affinché possa meglio concorrere alle attività di prevenzione sul territorio. Il decollo della nostra Città è a portata di mano, proprio sul solco tracciato da Battista negli ultimi cinque anni. Facciamo squadra intorno a lui.