Campobasso. Presentata la giornata di approfondimento sul Reddito di Cittadinanza

Si è tenuta presso la sala consiliare del Comune di Campobasso la conferenza stampa di presentazione dell’evento sul Reddito di Cittadinanza, che si terrà il prossimo 16 maggio, presso l’Auditorium dell’ex GIL. Ad introdurre i lavori, il sindaco Antonio Battista, nonché presidente dell’Ambito Territoriale Sociale, l’associazione dei 26 comuni, che ha organizzato l’evento del 16 maggio, con il patrocinio della Regione Molise, Unimol e Comune di Campobasso, in collaborazione con il Ministero del Lavoro, The world bank ed i gruppi di cooperazione sociale, AWA e Sirio. Il sindaco Battista ha evidenziato come sia necessario fare formazione agli operatori, al fine di rendere efficace ed efficiente la misura volta all’occupazione e al contrasto alle povertà, ed informare i cittadini, “lo scopo dell’evento è proprio questo – ha detto Battista – dobbiamo andare verso il coinvolgimento delle amministrazioni, istituzioni, terzo settore, agenzie del territorio e soggetti del volontariato. Una riflessione politica comunque è d’obbligo – ha concluso Battista – prima dell’avvio della misura, andava fatta una riforma del Centro per l’Impiego, per creare le migliori condizioni di incontro tra domanda ed offerta lavorativa”. Il direttore dell’Ambito Sociale, Vincenzo De Marco, ha riportato i primi dati disponibili sulla misura: nella provincia di Campobasso sono circa 1700 le domande accolte, oltre la metà delle quali ricade nei comuni dell’Ambito Sociale, solo nel Comune di Campobasso sono 646 le domande accolte e per le quali sarà erogato il contributo. A rappresentare l’Unimol, Daniela Grignoli, presidente del corso di Studi in Scienze del Servizio Sociale. La Grignoli si è detta fortemente interessata al convegno del 16 maggio, ed ha marcato la necessità del fare rete, per il rilancio del territorio, tenendo in considerazione dei dati penalizzanti, sul disagio economico, che contraddistinguono la regione. Infine, il dirigente Politiche Sociali della Regione, Michele Colavita, ha parlato dell’attuale discordanza tra la potenziale platea regionale del Reddito di Cittadinanza, 11mila famiglie, e le 6 mila che ad oggi hanno presentato domanda. Colavita è entrato poi nel merito della efficacia della precedente misura di contrasto alle Povertà, il Reddito di Inclusione, asserendo che “i dati nazionali, relativi al calo della povertà, e quelli dei Rei sono sovrapponibili”. Infine ha espresso forti perplessità sui tre centri per l’impiego regionali, ridotti a soli 38 dipendenti, nel fare fronte agli adempimenti che la misura richiede. Appuntamento, dunque, per il prossimo 16 maggio, dalle ore 14 alle ore 19, con la giornata di approfondimento sul Reddito di Cittadinanza, presso l’Auditorium ex GIL di Campobasso.