Neuromed. Il ricercatore Vittorio Maglione relatore al corso avanzato della Federazione Europea delle Società Biochimiche

Vittorio Maglione, del Centro di Neurogenetica e Malattie Rare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), è stato invitato dalla Federazione Europea delle Società Biochimiche (FEBS nella sigla inglese) a tenere una lezione nel Corso avanzato “Sfingolipidi in fisiologia e patologia”, che si sta svolgendo in questi giorni a Cascais, in Portogallo. L’intervento di Maglione è incentrato sulle disfunzioni del metabolismo degli sfingolipidi nella Malattia di Huntington, una grave e rara condizione neurodegenerativa ereditaria che colpisce la coordinazione dei movimenti e porta ad un inarrestabile declino neurologico. Gli sfingolipidi sono costituenti fondamentali delle membrane biologiche, e la loro funzione è cruciale per le cellule del cervello. Il Centro di Neurogenetica del Neuromed si occupa da anni dello studio di queste molecole e del loro ruolo in diverse patologie neurologiche, in particolare nella Malattia di Huntington. “I livelli di alcuni sfingolipidi cerebrali– dice Maglione – sono ridotti già nelle primissime fasi della Malattia di Huntington. Una maggiore conoscenza dei meccanismi alla base di questa riduzione potrebbe aprire prospettive terapeutiche nuove. Infatti, alcuni farmaci, in grado di modulare il metabolismo di queste molecole, sono in sperimentazione clinica per altre patologie. I nostri studi potrebbero promuovere, in futuro, il riposizionamento di tali farmaci per il trattamento della Malattia di Huntington”.