Campobasso. Processione del Venerdì Santo, Bregantini: "Bisogna dare alla città una speranza nuova"

Anche quest'anno si è rinnovata la celebrazione del Venerdì Santo a Campobasso che ha visto snodare tra le vie della città la suggestiva processione del Cristo morto e della Madonna Addolorata, guidata dalle note del 'Teco Vorrei' cantato da 700 cantori. 

Una processione che ogni anno percorre tutta la città, facendo una tappa davanti al carcere di via Cavour dove uno dei detenuti si rivolge alla Madonna Addolorata con una preghiera e dove poi il Vescovo Bregantini esprime un pensiero rivolgendosi alla popolazione carceraria e a tutta la città di Campobasso.

Quest'anno è stata fatta una riflessione sul creato e quindi sull'ambiente facendo riferimento alla manifestazione che si è tenuta a Roma che ha visto la presenza di Greta Thunberg.

Parlando poi ai rappresentati politici e a quanti vorranno candidarsi per le prossime amministrative di Campobasso Bregantini ha invitato tutti  non considerare "le elezioni come occasione di lotta di uno contro l'altro ma dove uno, attraverso la dialettica serena, positiva e propositiva, sappia costruire insieme all'altro il bene comune di questa città. L'obiettivo - ha detto - non è vincere, ma è dare alla città una speranza nuova, più lavoro, più strada, più dignità, più capacità di essere uniti, più speranza per i ragazzi, più forza per le nostre capacità quotidiane".

Un ultimo pensiero poi ai tanti giovani che si imbattono nel mondo della droga e che sono avvolti dalla tossicodipendenza.

La processione del Cristo morto e della Madonna Addolorata è l'avvenimento religioso in cui i campobassani si sentono più partecipi anche emotivamente e ogni anno suscita in tutti i presenti grande emozione e commozione.

 

 


Photo Gallery FotoGallery Processione Venerdì Santo Campobasso - (foto di Laura Venezia)