Premier Conte in Molise: "Il nostro obiettivo è il riscatto del Meridione"

Si è svolto presso la Prefettura di Campobasso l'incontro del premier Conte con i rappresentati delle istituzioni regionali e con quelli delle  Associazioni di categoria del comparto economico e le organizzazioni sindacali. Dopo due mesi dalla prima visita del Presidente del Consiglio dei Ministri oggi 15 aprile la presenza di Conte è stata relativa al Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Molise.

È stato il Governatore Toma a fare il punto sul primo anno di attività di amministrazione regionale, illustrando quelle che sono state le azioni di governo e sottolineando come il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Molise "potrà corroborare e rinvigorire in termini di risorse il programma che si sta attuando". Un contratto che secondo Toma dovrà tener presente soprattutto strade, innovazione, turismo, cultura, valorizzazione delle eccellenze locali, ambientali, enogastronomiche, artigianali e produttive.

Il Governatore regionale poi concludendo ha fatto una richiesta specifica a Conte che si è definito più volte "avvocato difensore del popolo italiano", chiedendo quindi di difendere le ragioni e le regioni del sud.

Durante il suo intervento il Premier ha sottolineato che insieme al suo Governo vuole farsi promotore  del "riscatto del Meridione che deve contrastare e andare oltre ai sentimenti di rassegnazione e diffidenza e di sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Se ce ne fosse bisogno - ha aggiunto il premier rivolgendosi ai presenti nella sala della Prefettura - tornerò a molestarvi costantemente per promuovere una strategia di sviluppo di questo territorio che non fa rumore. Una regione silenziosa, ma questo governo sa ascoltare anche le istanze discrete e sa raccogliere anche il suono dei toni bassi". 

Ha poi spiegato che sono 252 le proposte arrivate in merito alle strategie di sviluppo del Molise e si partirà da quello per poi sottoscrivere un contratto istituzuonale di sviluppo del territorio. "Avremo un tavolo istituzionale - ha continuato il Premier - dove inseriremo tutti progetti pervenuti e cercheremo una strategia di sviluppo che ci condurrà all’unità di questi vari progetti.  Nei prossimi giorni - ha assicurato - sottoscriverò dunque questo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che consentirà di istituire il contratto Istituzionale di Sviluppo del Molise e avremo un tavolo istituzionale e in poco tempo istruiremo i progetti pervenuti e cercheremo di condurli in unità". 

Una serie di proposte dunque relative alla riqualificazione dei centri storici e alla valorizzazione dei borghi e dei percorsi tratturali. 

Analizzando poi i vari finanziamenti di cui la Regione Molise sta beneficiando il Premier ha assicurato che si andrà a potenziare la viabilità e le infrastrutture, facendo poi riferimento ai fondi già destinati per il viadotto Sente e al potenziameto della rete ferroviaria Roccaravindola Isernia Campobasso e ad un nuovo progetto per una ferrovia storica che vuole  collegare Pietrelcina a Campobasso e San Marco in Lamis con l'obiettivo di valorizzare itinerari turistici e religiosi. 

Non è mancato un passaggio sulla questione sanità in Molise e prendendo coscienza dello stato in cui versa ha sottolineato che si deve lavorare per la soluzione dei problemi, "abbiamo pensato che il commissariamento ci potesse assicurare determinati risultati come punto di svolta. Dobbiamo garantire il diritto alla salute a tutti e quindi lavorare insieme per la soluzione di questi problemi".

In merito poi al discorso dell'Autonomia regionale ha detto che "non sarà mai a scapito delle altre regioni, il nostro obiettivo è il riscatto del Meridione".