Amministrative Campobasso. Inaugurata la sede elettorale di Italia in Comune, ancora in forse un'alleanza con il centrosinistra

È ancora in forse la possibilità di un'alleanza con il centrosinistra per il rinnovo del consiglio comunale di Campobasso, ma intanto il partito Italia in Comune ha inaugurato la propria sede elettorale in vista delle elezioni amministrative ed europee del prossimo 26 maggio. Pino Libertucci, segretario della sezione di Campobasso, ha spiegato che ancora non conoscono quello che è il programma della coalizione guidata da Antonio Battista e quindi ci si aspetta di conoscerlo prima ancora di decidere se allearsi, l'obiettivo è comunque quello di formare un'area più  ampia e progressista, "che parta dalle piccole cose, ma in merito a questo - ha detto Libertucci - il centrosinistra ancora non si esprime".
Un gruppo politico, dunque che secondo Italia in Comune si distacchi totalmente dalla politica dell'attuale governo nazionale e se "a Campobasso dovesse prendere piede la candidatura di Tramontano per il centrodestra c'è il reale rischio di trovarsi governati poi da queste forze politiche". In questo senso non sono mancate le critiche al Consigliere comunale della Lega che durante la sua carriera politica è passato dai DS al partito di Salvini. 
Libertucci, inoltre ha ribadito che se non si riesce a trovare una intesa sul programma non si esclude che Italia in Comune possa correre da solo, "partiamo dal volontariato e vediamo dove arriviamo - ha continuato - non escludiamo né di andare da soli e né di essere assenti a questa campagna elettorale, in qualunque modo finisca questo cammino il nostro contributo positivo lo abbiamo dato".
Tracciate inoltre le linee principali del programma che parte dall'attenzione oltre  che al centro della città  anche alle contrade e alle periferie, affrontando dunque i bisogni della città  e costruirne lo sviluppo in maniera armonica e equilibrata partendo dalla manutenzione del verde e del patrimonio urbanistico esistente.  Su questo punto chiara la scelta nel dire stop alle grandi costruzioni  favorendo le ristrutturazioni e il consolidamento sismico. È importante secondo Italia in Comune "sfruttare le potenzialità  delle tradizioni  e del patrimonio  culturale, delle istituzioni scolastiche  e mediche per farne poli di attrazioni e aumento dei flussi e contribuire  alla riapertura delle tante vetrine chiuse e dando poi  attenzione  alle periferie sistemando gli effetti delle lottizzazioni  selvagge dei ultimi anni". Un altro punto fondamentale è poi quello della riduzione della flessione  fiscale con riduzioni delle tariffe tari  e delle aliquote imu.
Per quanto riguarda poi le elezioni europee Libertucci ha spiegato che Italia in Comune è legato a +Europa e si sta lavorando per cercare dei candidati molisani che rappresentino la nostra regione.