Atm lascia a piedi gli operai della zona industriale di Atessa, la Regione Molise non riconosce i chilometri che gli spettano

Come già stato preannunciato questa mattina i lavoratori pendolari che dal Molise si recano a lavorare nella zona industriale di Atessa sono rimasti a piedi. Infatti il pullman Atm che porta gli operai oltre alla Sevel, dove è prevista da oggi 11 marzo l'unica fermata, non ha proseguito la sua corsa verso le altre fabbriche e i lavoratori si sono dovuti recare a piedi sul posto di lavoro, percorrendo circa due chilometri e mezzo. Tutto questo a causa del negato riconoscimento dei chilometri svolti all’interno della zona industriale da parte della regione Molise. 

A comunicare il disagio è la Uilm di Termoli sottolineando che "non è più tollerabile che nell’indifferenza generale questi lavoratori debbano continuare a sopportare le conseguenze di scelte politiche errate o fuori tempistica. Da parte nostra continueremo a denunciare in tutte le sedi le incongruenze di scelte totalmente sbagliate e siamo pronti alla mobilitazione se questa problematica non dovesse essere risolta al più presto".