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"El Secreto de Pulcinellas" su Telemeno batte ‚ÄúLe priorit√† del Popolo‚ÄĚ su Meleprendo. Grande successo per le nuove puntate della telenovela andata in onda marted√¨ scorso in Molise

di Cristina Salvatore 
Pubblico in delirio per la seconda parte de El Secreto de Pulcinellas andato in onda martedì 26 febbraio su Telemeno in Molise. Per chi avesse perso lo spettacolo, ecco qui il riassunto delle vicende precedenti.
Nella scorsa puntata de El Secreto de Pulcinellas, telenovela di grande spessore visibile sempre più di frequente su Telemeno, avevamo lasciato i nostri personaggi alle prese con intrighi e furiosi litigi all’interno della Fazenda D’Aimmo. Riprendiamo proprio da lì:
Donna Oriana, stanca delle discussioni con Donna Mena, decide di seppellire l’ascia di guerra per portare avanti una coraggiosa battaglia politica insieme alla compagna di partito contro il destabilizzante Don Mazzutiño de Roccamandolfi, incolpato di essere attivo come una piantana da bagno e di tramare costantemente contro coloro che osano fronteggiare il suo potere, quello di essere stato eletto senza elettori. Don Mazzutiño sembrava aver affrontato le accuse con la solita arguzia, facendo finta di aver perso la memoria a breve e lungo termine, ma nelle prossime puntate si scoprirà che (attenzione(!), spoiler)  per legge risulta impossibile procedere contro qualcuno che davvero non ha mai fatto nulla. A quel punto, stanche di una battaglia che sembrava portare in nessun luogo, le due Donne, elette a furor di popolo, decidono di abbandonare la Fazenda aspettando il pronunciamento di Don Ato, detto “El Curator”, padrone de “La Tierra Molisaña” che, forte dei poteri acquisiti, ammazzava il tempo rispondendo stizzito alle provocazioni di Don Vittorino en Pensilis, detto “El Polemizzator”  per la sua innata capacità di accendere fuochi pure sott’acqua.
Nel frattempo Don Grieco de Añones scopriva di essere il nipote acquisito di Don Diego de la Vega ( conosciuto ai più come Zorro) e perciò inizia un lunghissimo discorso che lo porterà a rivelare i segreti della Fazenda, nelle cui stanze si può accedere solo tramite riconoscimento delle impronte digitali per impedire al popolo comune di entrare - seppur per errore, alla banale ricerca di un bagno -   e riuscire a consultare di sfuggita carteggi occulti che riguardano proprio lui: il popolo. Ne nasce una discussione in cui Don Grieco dà del “Frattura, ma più fallimentare” a El Curator, che probabilmente non digerirà mai l’attacco e si vendicherà continuando a governare.
Intanto Don Mazzutiño cerca disperatamente di mimetizzarsi con la tappezzeria per sfuggire alle domande de “i chiacchierones” (i giornalisti, ndr) ma viene individuato grazie alla cravatta vinaccio che risaltava sul giallo ocra delle pareti e quindi costretto a rispondere assumendosi tutte le responsabilità: “Se ne sta occupando Padre Matteo de la Liga del Norte de la Italia”. Nelle prossime puntate faranno irruzione in Fazenda meravigliosi e sconvolgenti colpi di scena che terranno i telespettatori incollati su Telemeno: Padre Matteo apparirà brevemente sotto forma di barattolo di Nutella per rivelare che Don Mazzutiño in realtà altro non è che suo figlio fecondato in una provetta per le analisi del Po e che Donna Oriana e Donna Mena sono state adottate. Restate sintonizzati e preparate i PopCorn!
PERSONAGGI:
Donna Oriana, interpretata da Aida Romagnuolo, doppiata da Oriana Fallaci.
Donna Mena de Toriño, interpretata da Filomena Calenda, doppiata da Rita dalla Chiesa.
Don Mazzutiño de Roccamandolfi, interpretato da Luigi Mazzuto, doppiato da Don Abbondio.
Don Ato, detto “El Curator”, interpretato da Donato Toma, doppiato da Paolo Frattura.
Don Grieco de Añones, detto “La Estrella de la Biferniña” , interpretato da Andrea Greco, doppiato da Luca Ward.
Don Vittorino en Pensilis, detto “El Polemizzator”, interpretato da Vittorio Facciolla, doppiato da Vittorio Sgarbi.
Donna Michela, interpretata da Micaela Fanelli, doppiata da Matteo Renzi.
Don  Maximiliano, detto “El Desaparecido”, interpretato da Massimiliano Scarabeo, doppiato dal fantasma Casper.
Regia di Padre Matteo Salvini de la Liga del Norte de la Italia, interpretato da un uomo in divisa, doppiato da Umberto Bossi.