San Giuliano di Puglia piange una sua figlia. Chi era Donatella Di Stefano?

Due comunità, quella di Montenero di Bisaccia e quella di San Giuliano di Puglia  in apprensione prima e rimaste poi nello sgomento, dopo la notizia della scomparsa e della morte di Donatella Di Stefano, la giovane donna trovata morta lo scorso 16 gennaio dopo le ricerche durate tre giorni.
Donatella, originaria di San Giuliano di Puglia ha vissuto, nel suo paese sempre accanto a due zie che l'hanno cresciuta come una figlia, mentre la sua famiglia, i genitori e un fratello vivevano in un'altra casa.
Con queste zie ha passato tantissimo tempo, fino a quando sono morte. Per un periodo si è trasferita a Roma, dove si è iscritta all'università, che però non ha mai terminato.
Tornata in Molise ha vissuto in una casa famiglia a Casacalenda dove ha conosciuto il suo compagno, morto per un infarto qualche giorno prima della sua scomparsa. I due non erano sposati, ma vivevano insieme a Montenero di Bisaccia dove è successa la tragedia.
Secondo le prime ipotesi Donatella, molto legata al suo uomo, potrebbe essersi tolta la vita, perché non sopportava di continuare a vivere senza l'uomo della sua vita, ma questo potrà stabilirlo solo l'autopsia, disposta dal Pm. 
Probabilmente Donatella era una donna fragile e quanti l'hanno conosciuta, sia a San Giuliano di Puglia che a Montenero di Bisaccia la definiscono una donna silenziosa e sempre accanto al suo compagno.
Ora due comunità piangono questa giovane donna la cui vita è stata spezzata da un destino crudele, forse anche conseguenza di una vita non troppo facile e fatta di qualche ostacolo che ha messo Donatella in difficoltà e anche a dura prova.
Ancora non è stata stabilita la data dei funerali di Donatella, ma con molta probabilità potrebbero essere celebrati in questa settimana.