Curva Nord: accadono "fatti strani", lo sfogo di un tifoso rossobl├╣. La tifoseria risponde

di Marco Bruni

Nella giornata di ieri, 17 gennaio, è giunta presso la nostra redazione di Moliseweb.it una lettera di un tifoso del Campobasso, evidentemente amareggiato per quanto, dal suo punto di vista, accade nella curva nord "Michele Scorrano".

Come nostra buona abitudine, prima di pubblicare il contenuto della lettera abbiamo voluto ascoltare le altre parti in causa che al momento non si sbottonano evidenziando la volontà di non alimentare polemiche.

La lettera del tifoso:

" ORA BASTA!

Sono un tifoso del Campobasso,la squadra della mia città  che più  volte ci ha fatto patire e non gioire ma per questo  l'amiamo: mai una gioia! ci ha sempre uniti questo aspetto,con centinaia di tifosi emigrati  a Roma,Bologna, Milano, Torino,etc…..uniti nel nome delle sventure. Piu'perdiamo più  Ci siamo sui gradoni  della nord……la nord appunto…la nostra tana….intitolata  sapientemente  al nostro capitano per eccellenza,simbolo di un calcio  pulito  di altri tempi,emblema di una molisanita'arcigna che ci ha sempre fatto girare gonfi  in petto ed a testa alta in giro per lo stivale. Ebbene,negli ultimi mesi ,a mio parere,stanno accadendo fatti strani  nella curva scorrano che rappresentano a pieno il degrado che viviamo nella nostra città. Anni fa era un piacere partecipare ad iniziative rossoblu'per portare entusiasmo,colore  e fare beneficenza. Ci faceva sentire tosti rispetto alle altre tifoserie….nonostante tutti i guai vissuti….complimenti  da tutta Italia. Oggi non è  più  così….oggi le anime che popolano la nord, mi dispiace  dirlo, non mi rappresentano più  e credo che non rappresentino  tanti come me che si sono allontanati dagli spalti. Foto, selfie, autocelebrazioni sui social….mai viste a cb….centinaia di pezzi di materiale da stadio(cappelli, sciarpe, felpe,zainetti, portachiavi, etc)venduti tutta la settimana e mai rendicontati o comunque  con iniziative mai presentate a chi come me contribuiva  per il bene della mia città. Mi sono allontanato per questo  dallo stadio ,non mi divertivo più!! Vedere viaggiare  insieme tutte le anime della nord a braccetto senza che nessuno dei due gruppi  facesse qualcosa mi ha fatto male….la nostra curva  non era così!arriviamo agli ultimi giorni, qui si è  raggiunto l'apice….E si  perché  si è  calpestato un aspetto  che  tocca un argomento  vitale come la beneficenza. Si raccoglie una somma e se ne consegna un'altra? in nome di cosa? Se chiedi alla gente  della tua città  di aiutare  i malati poi trattieni parte dei proventi?questi episodi nella mia terra non sono mai successi e prego vivamente di dare voce  al mio grido di protesta  affinché  tali scempi  non accadano più  a Campobasso .Mi meraviglia anche il fatto che dalla società, che è  tanto attenta alla comunicazione ed alla trasparenza, non sia arrivata una parola  in tal senso per dissociarsi da tali azioni…anzi sono state avallate e sostenute. Non si chiedessero perché  oggi ci sono 100 paganti..la risposta ahime' la trovano nella mia lettera di oggi. Non merita questo la gente di Campobasso, non lo merita chi ha fatto della nostra curva una fede ed un vanto!

Un tifoso  della curva nord MICHELE SCORRANO ….."

Come accennato abbiamo contattato alcune delle contro-parti, anche se chiamate in causa in modo non esplicito, ed in particolare il Presidente dell'Associazione Passione Rossoblù, Renato Calandrella che, alle nostre domande non ha voluto alimentare polemiche di alcun tipo dichiarando di essere tranquillo e sereno e di rappresentare una parte sana del tifo organizzato che si impegna quotidianamente per il bene della squadra e della città. Calandrella continua aggiungendo: "non abbiamo nulla da nascondere, il nostro operato è tutto rendicontato e per tutto ciò che riguarda la lotteria c'è un regolamento pubblicato dove si evince lo scopo e la modalità di raccolta fondi destinati in parte all'autofinanziamento dell'associazione ed in parte in beneficenza con particolare riferimento alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Molise." Infine - continua il presidente - "siamo in perfetta armonia con la società che conosce le nostre attività, comprese quelle della vendita di gadget con logo della nostra associazione utili alla raccolta periodica di fondi da destinare a progetti di utilità sociale. Sarà indetta, infatti ed a breve, una riunione pubblica e aperta a tutti dove si darà il via ad un concorso di idee allo scopo di utilizzare al meglio i fondi raccolti dalle varie attività dell'associazione."