Regione Molise. Toma ricorre alla Corte Costituzionale contro la nomina del Commissario ad acta

Anche il Molise, come già ha annunciato la Campania, farà ricorso contro la norma contenuta nel Decreto Fiscale che ha fissato l'incompatibilità tra la carica di Presidente di Regione e Commissario ad acta per la Sanità. In queste ore si sta predisponendo una delibera di Giunta con la quale, nei prossimi giorni, verrà designato un costituzionalista per il ricorso alla consulta. L'intenzione del Presidente Toma è di presentare il ricorso il prima possibile. Sembrerebbe proprio entro lunedì.
Che il Governatore non abbia molte intenzioni di collaborare è testimoniata dalla notizia di qualche giorno fa, con determina della DG dott.ssa Lolita Gallo n. 255 del il 18 dicembre 2018, di trasferire la somma di 15 milioni di euro dal conto dedicato alla sanità della Direzione della Salute della Regione Molise al conto ordinario della Regione. Un'azione, che sembrerebbe, abbia lo scopo di complicare il lavoro dei Commissari. Le ragioni che rendono ancora più oscura l'intera vicenda è che il fondo trasferito non può essere utilizzato diversamente da come dedicato, di fatto l'esecutivo Toma non potrà destinare i fondi, nella determina numero 55, in altri capitoli fino a quando non verranno rimessi in bilancio e approvati in consiglio regionale ad aprile.
Nel mentre, nella giornata di ieri, in conferenza delle Regioni si è dato l'assenso ad una proposta di un emendamento presentata dalla Regione Campagna che ha l'obbiettivo di far sì che i provvedimenti di nomina dei Commissari siano subordinati ad una specifica intesa da prendere in conferenza Stato Regioni per il patto della salute 2019/2021. Questa proposta di emendamento permetterebbe di mitigare gli effetti della norma, tema che dovrebbe rientrare per noma di legge nelle prossime trattative per il nuovo patto da stipulare entro il 31 marzo.
Sembrerebbe che oltre al Molise anche altre Regioni potrebbero ricorrere alla consulta, di questo argomento si dovrebbe tornare a trattare il prossimo 23 gennaio in occasione della riunione della Commissione Salute nell'ambito della quale verrà avviata la discussione sul patto e le cui conclusioni probabilmente verranno riportate ai Presidenti nel giorno 24 in cui è prevista una nuova convocazione della Conferenza delle Regioni.