#Francus. Il ritorno dello squadrismo

Si sapeva che prima o poi sarebbe successo? Cosa? Il ritorno dello squadrismo!

Leggo di una lettera inviata al direttore del tg de la 7, una lettera firmata, autografata con una svastica. Erano anni che non si parlava di svastiche. I nostalgici avevano il buon gusto, sinora, di rimanere rintanati nelle loro sedi più o meno segrete per partecipare a tour improbabili e nostalgici a Predappio, e sperare nelle resurrezione del trebbiatore a torso nudo.

Niente da fare, il rispolverare di odio razziale da parte del Ministro degli interni ha ridato coraggio ai topi che si erano sinora nascosti. Qualcuno potrebbe dire che i comunisti sono come i fascisti. In effetti lo penso anche io, quando penso ad una dittatura. Se invece mi viene da pensare ad una società democratica, dove il popolo è chiamato alle elezioni, beh, fascismo e comunismo poco c’entrano, anzi non c’entrano per niente.

Allo stato attuale no. In Italia non si concepisce quasi nient’altro che sia diverso dal tifo calcistico. Tifo esasperato all’ennesima potenza, tifo incentrato sull’odio razziale, sull’odio geografico, fra poco anche sull’odio se appartieni a quelli che voglio l’insalata con il limone oppure con l’aceto. Ecco cosa è diventata l’Italia. Una nazione dove si è stati capaci di disperdere secoli di storia per avere in cambio ministri che vogliono vedere la gente “marcire in galera”, dove la differenza consta nella giacca della polizia o dei vigili del fuoco, ma mai ad usare giacca e cravatta per una manifestazione pubblica. Dove diventa più importante farsi fotografare (selfie) con il paninazzo del sabato sera anziché sperare che gli italiani mangino meglio per cercare di diminuire le spese sanitarie. Siamo diventato un paese che non usa più ricerche di mercato, i politici lanciano, fanno lanciare una propria idea (?), aspettano di vederne l’effetto ed il giorno dopo correggono il tiro secondo quello che “radio mercato sotto casa” dice. Ci appigliamo alla soluzione che ci sembra la più veloce, ma è quella che vogliono farci credere. Il reddito di cittadinanza, notizia di oggi, dovrebbe essere di 390 euro, hanno fatto una liquidazione al 50%. È tempo di saldi, ci stanno saldando.

Saluti da #Francus