Campobasso. Criticità nella scuola di via Gramsci. Si va verso la chiusura?

Continuano gli studi di vulnerabilità sismica, da parte dell'Unimol, sugli istituti scolastici di Campobasso. Undici le scuole sotto esame e tra queste anche la scuola elementare di via Gramsci, l’istituto che si trova nel piano di mezzo tra il poliambulatorio dell’Asrem e la sede di alcune associazioni. Dalla relazione dell'Unimol viene fuori che "la sede non è sicura, in modo particolare per le funzioni di una scuola. Non ci sono atti che rilevino la storia di questa struttura, se non qualche pezzo di carta risalente a 10 anni fa, quando, nel 2008, sono stati eseguiti dei piccoli lavori di manutenzione dell’edificio, ma comunque irrilevanti per stabilirne la vulnerabilità sismica e i relativi rischi legati alla sicurezza di chi ogni giorno vive in questa scuola". 

Ciò che gli esperti suggeriscono, dunque, è quello di non tenere gli studenti in quell'edificio. A commento di questo però interviene il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, il quale attraverso una nota stampa fa sapere che solo dopo la completa lettura del documento si arriverà alle conclusioni e ad un incontro con la dirigente della scuola e con il comitato dei genitori sempre disposti al confronto e al dialogo.  “Se dalla relazione - scrive Battista -  dovesse emergere la necessità di chiudere la scuola lo farò immediatamente. Lo studio è stato commissionato da questa amministrazione – ribadisce - e ci atterremo scrupolosamente alle indicazioni degli esperti e a successivi e relativi approfondimenti”.