"Sono un uomo pratico" così Pallante lascia la IV Commissione e spera di diventare ufficialmente il braccio destro di Toma

Ufficiale: Quintino Pallante lascerà la presidenza della IV Commissione per mantenere il titolo di Sottosegretario, ruolo - sulla carta, ndr - che dovrebbe rappresentare il braccio destro del governatore Toma. La tregua siglata a Palazzo Vitale era dovuta. L'umore è apparentemente tranquillo anche se Pallante dopo aver scelto la carica più consona alle sue ambizioni non ha esitato a sottolineare come, dalla nomina di Sottosegretario avvenuta a settembre, solo a dicembre ha avuto la possibilità di accedere a una stanza in Via Genova. Pungente quanto basta per comprendere che quattro mesi di attesa sono un lasso temporale sufficiente a muovere nuovi equilibri in Consiglio tanto da poter ribadire l'importanza della figura di Sottosegretario che, secondo i bene informati, è una carica fittizia senza alcun valore decisionale. Diverso il parere del capogruppo di Fratelli d'Italia che ha riportato l'attenzione sui compiti che dovrebbe sostenere  l'alter ego del Governatore. Appianati per il momento i dissapori tra i due, la domanda a cui dare immediata risposta è: a chi verrà affidata la Presidenza della IV Commisione? In pole position sembrerebbe piazzarsi Mena Calenda, in quota Lega, ma non è da scartare l'ipotesi Paola Matteo, consigliera supplente di Orgoglio Molise. Se dovesse essere nominata la Matteo potrebbe generarsi un conflitto di interessi tra le attività della IV Commissione - che opera in ambito sanitario - e colui che tutto muove e crea nella sanità privata Aldo Patriciello? Potremmo assistere all'ennesima commistione pubblico/privato? E secondo quali criteri dovrebbe essere messa in disparte la Lega? L'ipotesi più accreditata è che siano sempre più distanti Toma e Lega, a tal punto da aver più volte dichiarato sui vari mezzi di comunicazione che "nulla impedirà" al Governatore di bloccare l'avanzata degli adepti al Capitano. Per contro, la Lega, è sul piede di guerra con la consigliera Romagnuolo che a suon di post sul social Facebook avvisa puntualmente ogni ora con vari slogan il proprio malessere e mancanza di attenzione alla Lega e i suoi elettori. E mentre si azzuffano come amanti, c'è chi prova a tessere relazioni con la maggioranza dei Consiglieri rivendicando quel posto al sole annunciato il 25 settembre 2018: Michele Iorio riuscirà ad accaparrarsi l'assessorato? Nuovi scenari e malumori si aprono all'orizzonte.