Accesso ai disabili nelle scuole, ultimo posto per il Molise

Secondo una statistica dell'Istat in Italia solo il 32% delle scuole è accessibile alle persone disabili a causa delle numerose barriere architettoniche. Un dato che evidenzia come solo un istituto su tre è adeguato per le persone diversamente abili. Al primo posto della classifica c'è la Valle d’Aosta, con il 66% di istituti scolastici. Fanalino di coda per il Molise che come la Campania ha solo il 22% di scuole a norma.
Dall'indagine si evince che la situazione viene aggravata se si considera la presenza di altri impedimenti che limitano la riconoscibilità dei luoghi e quindi l’accessibilità agli stessi. Per esempio, indicazioni con scarsa visibilità o difficilmente leggibili, illuminazione insufficiente, utilizzo di colori poco contrastanti, mancanza di indicazioni visive per chi ha problemi di udito. Infatti solo il 18% delle scuole italiane è dotata di  dispositivi che servono a fare in modo che gli alunni, che presentano disabilità sensoriale, possano orientarsi e riconoscere i luoghi all’interno dell’edificio e siano in grado di muoversi liberamente e di svolgere le attività in autonomia. La percentuale più bassa è al sud dove solo il 13% delle scuole del Mezzogiorno sono dotate di questi sistemi rispetto al 22% degli istituti del nord.
In merito poi al sostegno solo il 36% degli insegnanti proviene dall'elenco degli insegnanti ritenuti idonei per l’intera classe, non formati per il ruolo di supporto alla disabilità, perchè il numero dei docenti è inferiore alla domanda.
C'è poi la il r dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione che un operatore che ha il compito di facilitare la comunicazione dello studente disabile, stimolare lo sviluppo delle abilità nelle diverse dimensioni della sua autonomia, mediare tra l’allievo con disabilità e la classe per potenziare le loro relazioni, supportarlo nella partecipazione alle attività, partecipando all’azione educativa in sinergia con i docenti. Per l’anno 2017/2018 gli assistenti sono circa 48mila, 20 ogni 100 alunni con sostegno. A livello nazionale il rapporto alunno/assistente è pari a 5,1, nel Mezzogiorno cresce a 6,5, con punte massime in Campania e Molise, dove supera rispettivamente la soglia di 17 e 22 alunni per ogni assistente.