Strage in discoteca a Corinaldo, il giovane di Campobasso è uscito dal coma

Una tragedia che è costata la vita a 6 persone (5 ragazzi tra i 14 e i 16 anni e una mamma di 38 anni) e ne ha ferite altre 120, quella avvenuta la scorsa notte in una discoteca a Corinaldo, vicino ad Ancona, durante il concerto del rapper Sfera Ebbasta. La strage è stata provocata da un fuggi fuggi generale, causato da uno spray urticante diffuso nel locale, che ha provocato il panico tra i ragazzi che si trovavano nella discoteca 'Lanterna azzurra'. Tra i feriti  anche un ragazzo di Campobasso E.B., classe 2000, ricoverato in coma farmacologico, con diverse fratture multiple e un polmone perforato.
 
 
Aggiornamento 
È stato identificato il giovane che avrebbe spruzzato uno spray urticante all'interno della discoteca 'Lanterna Azzurra' a Corinaldo, vicino ad Ancona che ha portato alla morte di sei persone e al ferimento di altre 120. Tra i feriti anche un giovane 18enne, Eugenio Bove, di Campobasso, le cui condizioni restano gravi.
 
Aggiornamento 10 dicembre
Buone notizie arrivano dagli Ospedali Riuniti di Ancona, dove sono stati ricoverati i feriti della strage di Corinaldo. Tre i ragazzi che questa mattina si sono svegliati dal coma e tra questi anche il 18enne di Campobasso che aveva riportato diverse lesioni al polmone a causa dello schiacciamento del torace.