Rifugiati, brasiliani e italiani tutti insieme nell’Arte dell’Incontro: musica e integrazione a Larino

È stata una giornata di musica e allegria quella di ieri, mercoledì 5 dicembre, a Larino. Al Teatro Risorgimento è andato in scena “L’arte dell’incontro” una manifestazione che ha permesso l’interscambio culturale tra Brasile, Italia, Città di Santos e Larino. Patrocinato dal comune frentano, dall’istituto A. Magliano di Larino e in collaborazione con la Scuola Plìno Marcos di San Paolo di Brasile, l’associazione culturale Villa delle Arti, il Carnevale di Larino e l’associazione culturale Materia.
Due spettacoli, uno alle 11 e uno alle 19, in cui si sono esibiti la Scuola Popolare di Arte e Cultura Plìno Marcos città di Santos e percussioni Ketoniche con la partecipazione di: Marco Molino, Roberto Di Marzo, Piermarino Spina, il corpo di ballo del Carnevale di Larino e il coro di voci bianche e l’orchestra Magliano dell’Istituto comprensivo di Larino.
Evento alla quale hanno partecipato anche gli ospiti dello Sprar di Larino: Livunus dalla Nigeria, Yussuf dallo Yemen, Maya e Luka dal Ciad, Issa Sibi dal Mali. I rifugiati hanno assistito al concerto delle 11 insieme alle scolaresche. “Per loro – affermano dallo staff dello Sprar – è stato un altro momento di integrazione e di partecipazione, quindi, alla vita culturale locale”. Nella foto i migranti con Graziano e Mariachiara del Villa Delle Arti e i maestri e i bambini brasiliani.