Incertezze per i lavoratori Fiat: cassa integrazione e ferie forzate

Mentre in Consiglio Regionale si discuteva sul futuro dei lavoratori Gam e Ittierre, in Fiat si cercava di trovare una soluzione per gli operai del reparto 8 valvole, 16 valvole e cambi C520. A causa della "temporanea contrazione di mercato", infatti, è necessario che a dicembre le catene vengano fermate per alcuni giorni.  A comunicarlo è l'Unione italiana lavoratori metalmeccanici di Termoli.
 "Nel pomeriggio di oggi, il Comitato esecutivo Fiat era in riunione per trovare un accordo  dello stabilimento di Termoli". Così è stato deciso di tamponare la situazione attraverso l'utilizzo di ferie e alcuni giorni di cassa integrazione. Nello specifico, i lavoratori interessati dovranno appendere la divisa al chiodo per circa dieci giorni. Una soluzione che, così come dichiarato nel comunicato Uilm, "mette al sicuro la maturazione dei ratei per tutti i lavoratori".
Tuttavia si tratta di uno scenario non inaspettato. Ad inizio ottobre, infatti, la Uilm comunicava alcuni giorni di pausa per il reparto cambi C520 e  ipotizzava un futuro fermo anche per il 16 valvole. "Stiamo attraversando una fase complessa di profonde trasformazioni e anche di oggettive incertezze, da parte nostra continueremo a lavorare con la convinzione che Termoli debba continuare a rimanere un polo di eccellenza della meccanica. L’incontro del 29 novembre con i vertici Fca e del 27 novembre in merito al rinnovo del CCSL confidiamo siano utili a sciogliere molte delle incertezze che vivono i lavoratori".