CIGS Gam - Il Consiglio regionale approva la mozione di Toma, Berchicci e Tacchilei raggiungono l'accordo

Aggiornamento ore 20.30 - Il Presidente Toma annuncia l'accordo tra l'A.U. Berchicci (GAM) ed il commissario liquidatore della Soligratal Tacchilei. Confermato il fitto del ramo d'azienda; con tutta probabilità verrà erogata tra un mese la Cassa integrazione guadagni straordinaria per i dipendenti. 
 
Aggiornamento ore 16.00 - Nel pomeriggio con i soli voti della maggioranza - contrari Facciolla e Fanelli e astenuti tutti i rappresentanti in Consiglio regionali i pentastellati - è passata la mozione (senza accordo sindacale) presentata dal Governatore, e quindi al fine di garantire a Berchicci a mantenere in affitto il ramo d'azienda della Solagrital, affinché si attivino le procedure per la exit strategy dell'azienda Gam salvaguardando i livelli occupazionali e la CIGS di un anno per i lavoratori con la proposta di versamento di 630mila euro. Nel mentre le liberatorie a firma dei lavoratori sono arrivate a 220, a dimostrazione che le maestranze sono disposte a giungere a un accordo con l'amministratore unico Berchicci
 
Aggiornamento ore 13.00 - Sembrerebbe che solo uno dei 262 operai non abbia firmato la liberatoria con la quale assicurarsi l'assunzione senza costi per la Gam. Questa procedura sembrerebbe far fallire il piano di Toma convincendo Berchicci a continuare a tenere il ramo di azienda. Durante l'intervento del consigliere Facciolla è, infatti, emerso che tale rischio sia concreto. Infatti, a firmare l'accordo sembrerebbero essere solo 130 lavoratori. Il piano che prevedeva l'accordo tra Berchicci, i sindacati e Toma si basava proprio sull'unità dei lavoratori. Immobilismo in aula alla ricerca di una nuova soluzione. 
 
Inizierà a breve il Consiglio regionale sulla vertenza Gam. Sembrerebbe che in Consiglio saranno presentate molte mozioni mirate a soddisfare le esigenze dell'amministratore unico Berchicci al fine di mantenere l'affitto della Solagrital. Pare certo che gli operai, senza altre alternative, abbiano firmato la liberatoria per restare alla Gam a costo zero.