Niente dimissioni ma voto di fiducia in consiglio regionale: così Frattura è pronto a ripartire

Dopo l'ultima richiesta di dimissioni al Governatore Frattura, arrivata niente di meno che dal vice Presidente della Camera dei Deputati, il pentastellato Luigi di Maio, interviene con una nota il leader di Costruire Democrazia Massimo Romano, che pur ringraziando l'On. Di Maio "per aver preso posizione in modo chiaro ed inequivocabile sui gravissimi fatti politici e giudiziari che riguardano la Giunta Frattura" omette di citare, secondo quanto riferisce l'avvocato di Bojano, tutti i particolari perchè forse non informato a dovere.

"Senza polemica, invito Di Maio ad approfondire gli ulteriori gravissimi conflitti d'interessi che innervano il "sistema Frattura", a partire - scrive Massimo Romano - dai ruoli pubblici strategici assegnati ai suoi ex soci in affari, al ruolo di dirigenti regionali "jolly" che svolgono contestualmente incarichi di partito, alle autorizzazioni in materia di energia rilasciate in favore della società facente capo ai suoi ex soci della Biocom, società per la quale è indagato e rispetto alla quale pende un giudizio al Consiglio di Stato che coinvolge direttamente la Regione, fino alle commistioni tra ruoli pubblici ed interessi privati nella sanità, gli stessi che a Telemolise Antonio Di Pietro ha incredibilmente dichiarato di non conoscere...
Se Di Maio vorrà occuparsene, porta
ndo il caso in Parlamento (o in Procura, ove ne riscontrasse i profili) gliene saremo grati, come molisani. Anche per evitare - conclude Romano - che magari tra qualche anno, o forse prima, qualcuno si possa consentire di dire "io non lo sapevo"."

Intanto, dopo la tempesta giudiziaria che si è abbattuta sul governo regionale con l'arresto dell'ex assessore alle attività produttive Massimiliano Scarabeo, il Governatore Frattura, ulteriormente indebolito dagli attacchi concentrici arrivati anche nei suoi confronti, è pronto a chiedere la fiducia nel consiglio regionale previsto per domani. Un atto politico inutile e dall'esito scontato, considerato che i consiglieri regionali, appartenenti a qualsiasi schieramento politico, hanno come unico interesse quello di restare incollati alla poltrona il più a lungo possibile. Il vero voto di fiducia, dopo quanto accaduto non solo sotto il versante giudiziario ma soprattutto dopo i continui fallimenti politici rimediati, il Governatore Frattura dovrebbe chiederlo ai molisani. In caso contrario, sarebbe solo un modo fin troppo banale per nascondere ancora una volta la polvere sotto il tappeto.