Strage migranti - Identificate le vittime, sette lavoravano per l'azienda molisana Di Vito

Sono state tutte identificate le vittime dell'incidente stradale avvenuto lo scorso 7 agosto in Provincia di Foggia, a seguito del quale sono morti dodici braccianti agricoli stranieri, tutti di nazionalità africana. Le prime vittime sono state identificate dai documenti di riconoscimento, mentre per le altre si è risaliti all'identità dalle impronte digitali. I braccianti agricoli viaggiavano nel retro di un furgone che ha invaso la carreggiata opposta, scontrandosi frontalmente con un Tir; nell'impatto è morto anche il conducente del furgone, un cittadino marocchino, mentre due braccianti sono rimasti feriti.

Sette braccianti lavoravano per la ditta molisana "Di Vito"."Tutti assunti e pagati regolarmente", ha assicurato il padre dei titolari, Giovanni Di Vito, intervistato dal quotidiano "La Repubblica". Gli inquirenti stanno verificando, al riguardo, se anche le altre vittime lavorassero per la stessa impresa molisana.

La Procura di Foggia ha aperto due inchieste: la prima sulla dinamica dell'incidente, per la quale è indagato l'autista del Tir, ove sembra che si possano escludere responsabilità, la seconda, invece, volta a comprendere se i braccianti fossero vittime del fenomeno del cd. "caporalato"; per quest'ultima al momento non risulta vi siano soggetti indagati