Riforma dei Consorzi di Bonifica molisani: la Giunta regionale è latitante. Il MAM annuncia battaglia

Torna a tenere banco la questione  dei Consorzi di Bonifica molisani per cui il Movimento Agricolo Molisano (MAM) chiedeva al nuovo governo regionale di mettere mano alla riforma. Secondo il Movimento però non è arrivata nessuna risposta  "tanto il Presidente Toma quanto l’assessore all’agricoltura Cavaliere,  - scrivono - nonostante abbiano fatto compagna elettorale sui problemi dei Consorzi di Bonifica soprattutto nel Basso Molise, stentano ancora a percepire la gravità della situazione, né affrontando spontaneamente la problematica degli Enti di bonifica molisani, né sostituendo i Commissari nominati dal precedente esecutivo regionale, nonostante le ben note carenze riscontrabili nel loro operato".

L'impressione percepita dal Movimento Agricolo sembra essere quella che il governo Toma voglia continuare sulla scia di quello precedente "senza avere nessuna idea di come affrontare il problema, visto anche il perdurante rinvio della discussione in Consiglio Regionale dell’interpellanza sui Consorzi di Bonifica, presentata dal Movimento Cinque Stelle, quasi a voler ricalcare le orme dell’ex assessore Facciolla, che rimandò per circa sei mesi la trattazione a palazzo D'Aimmo della mozione sui Consorzi di Bonifica".

In vista di questa situazione il Movimento Agricolo rende nota la volontà di indire prossimamente assemblea pubbliche con tutti i consorziati, per cercare soluzioni ai nodi critici irrisolti dei Consorzi: costi della risorsa irrigua, spese energetiche per il pompaggio dell’acqua, scarsità degli interventi di bonifica idraulica a fronte di contributi di bonifica sempre maggiori, inadeguata contribuzione regionale alla manutenzione e all’esercizio delle opere di bonifica e di irrigazione.