#LUDOSTORIE_SPECIALE MOLISE PRIDE:  "OGGI, FINALMENTE, SONO FARFALLA" - Molise Web giornale online molisano
venerdì, 06 luglio 2018
#ludostorie_Speciale Molise Pride:  "Oggi, finalmente, sono farfalla"
Luce Visco

Quella di questo venerdì, così come ama descriverla la sua protagonista, è la storia "di una farfalla che, dopo tanto, è finalmente riuscita a compiere la propria metamorfosi. "Ventuno anni fa, alla mia nascita, al portone di casa veniva appeso un fiocco azzurro. Non era una novità. Io, infatti, ho quattro fratelli più grandi". Luce Visco, però, ha iniziato a comprendere fin da subito che probabilmente  "l’azzurro del grembiulino" non le apparteneva. "La mia infanzia è stata abbastanza serena, nonostante in me iniziava a nascere una piccola consapevolezza che mi rendeva differente rispetto agli altri bambini". Piccoli segnali che, nel corso dell'adolescenza, sono diventati dei veri e propri semafori. "Crescendo dentro di me si faceva strada una voragine di angosce e paure. La mia adolescenza è stata fortemente turbata dalla certezza di vivere una vita che non sentivo più mia. A diciassette anni è arrivato il periodo più buio e la difficoltà che avevo nel relazionarmi con gli altri mi ha portato a lasciare la scuola. Di lì a poco, poi, è venuto a mancare anche mio padre". Un dolore forte, una ferita difficile da rimarginare ma in grado di generare tutta la forza necessaria per rialzarsi e camminare a testa alta verso se stessi "perdere mio padre inaspettatamente è stata la scintilla che ha dato vita alla mia rivoluzione interiore. Il vuoto e il dolore che mi circondavano iniziavano a starmi stretti. Avevo voglia di prendermi la serenità che mi era sempre mancata. Così, finalmente, è nata Luce".

A seguire la lunga ricerca sul come agire nel concreto ed anche la dolce scoperta di non essere sola "in tanti e tante avevano vissuto storie analoghe alla mia e questo mi ha dato forza e speranza. Ero pronta a rinascere. Dopo anni rinchiusa dentro un bozzolo, stava per cominciare la mia metamorfosi. La mia riluttanza riguardo il mio sesso biologico si chiamava disforia di genere. Dopo avere consultato, come da prassi, una psicologa ho ottenuto la relazione che mi permetteva l’accesso alle cure ormonali. In Italia funziona così". È nata in questo modo Luce Visco. Un percorso sinonimo di forza, coraggio e volontà "oggi, finalmente, sorrido alla vita e guardo al futuro con positività. Oggi, finalmente, sono farfalla. Continuerò nel mio percorso verso la serenità". Ma Luce ha deciso di tendere la mano anche a chi non riesce a spalancare le ali o ha bisogno di non sentirsi solo "ho fondato un’associazione per aiutare le persone in difficoltà rispetto al proprio orientamento sessuale o alla propria identità di genere. Voglio che nessuno si senta solo, voglio che nessuno abbia paura di essere o di amare. Mi auguro che la mia testimonianza possa, in qualche modo, aiutare a capire che la mancanza di libertà è il peggiore cancro esistente al mondo e che non possiamo permetterci di imprigionarci nella paura e nel timore di viverci in verità. L’associazione di cui sono presidente, Arcigay Molise, è aperta a chiunque. Ci potete trovare sul sito www.arcigay.it>Molise o su Facebook. La sede fisica, invece, si trova in Largo Fratelli Maddalena ad Isernia.” E allora che Luce sia. 


 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate