MOBILITà IN DEROGA: I LAVORATORI CONTINUANO LA BATTAGLIA - Molise Web giornale online molisano
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sabato, 30 giugno 2018
Mobilità in deroga: i lavoratori continuano la battaglia

Era lo scorso ottobre quando i lavoratori della mobilità in deroga hanno iniziato a far sentire la loro voce dopo che una delibera di Giunta regionale ha sospeso i pagamenti dell'ammortizzatore sociale. Diverse le manifestazione che i lavoratori hanno fatto davanti alla sede del consiglio regionale, ma anche davanti all'INPS, la Giunta, la Prefettura e persino a Roma davanti la sede del Ministero del Lavoro. 

"La vecchia Giunta regionale - si legge in una nota a firma del comitato dei lavoratori della mobilità in deroga - con a capo il governatore Paolo Di Laura Frattura, adottando una Delibera completamente sbagliata e ingiusta, ha deciso di eliminare l’unica fonte di reddito a 1744 lavoratori molisani, dopo che costoro avevano perso il lavoro a causa della crisi devastante che aveva colpito centinaia di aziende molisane di tutti i settori produttivi con conseguente perdita di occupazione. Delibera inadottabile - spiegano i lavoratori -  in quanto in contrasto con le Circolari emanate dal Ministero del Lavoro che davano istruzioni ben precise di come dovevano essere spesi i fondi destinati alla mobilità in deroga. In sostanza sono stati negati i pagamenti di 13 mensilità a fronte delle 36 mensilità totali da percepire, che per legge spettavano ai lavoratori".

Era lo scorso dicembre quando il Consiglio regionale, con apposita delibera ha approvato all’unanimità una mozione a firma del Consigliere Michele Petraroia, che impegnava l'allora Presidente della Giunta, Paolo di Laura Frattura, a trovare una risoluzione al problema e dare l’autorizzazione all’INPS per il pagamento delle mensilità reclamate dai lavoratori, ma "nulla di tutto questo - commentano i lavoratori - è stato fatto e si è arrivati alla fine della legislatura con la Giunta che aveva ormai esaurito il suo mandato".

Il comitato dei lavoratori della mobilità in deroga durante la campagna elettorale per le elezioni politiche hanno avuto incontri informali con tutti i candidati dei vari partiti, i quali si sono dichiarati tutti disponibili a sposare la loro causa, ma a tutt’oggi nessuna iniziativa è stata presa dai parlamentari eletti. E lo stesso è successo in occasione della campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale e tutti i candidati si sono offerti per dare il loro contributo. "Nessun incontro c’è stato,  - spiegano dal comitato - invece, con chi il problema lo aveva creato. Con l’elezione del nuovo Governo regionale, da oltre due mesi, a parte un incontro di cortesia con il neo Presidente Donato Toma, nessun contatto c’è stato fino ad ora con i consiglieri eletti. Alcuni di loro, - si legge ancora nella nota - quasi giornalmente, fanno dichiarazioni a mezzo stampa, sostenendo che tutte le vertenze in atto, con le più importanti aziende molisane in crisi, saranno da loro risolte, ma della problematica, molto grande dei lavoratori della mobilità in deroga nessun cenno, nessuno più ne parla, come se fossero figli di un Dio minore.  Ma si ricordano i consiglieri eletti, che questi lavoratori, come tutti gli altri, hanno una dignità come uomini, donne e come madri e padri di famiglia?"

I lavoratori si dicono pronti a continuare la loro battaglia anche ad oltranza.

 

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