"IO SONO BIANCO. IO SONO NERO: SCAMBIAMOCI LA PELLE, IN FONDO SIAMO UMANI" - Molise Web giornale online molisano
lunedì, 25 giugno 2018
"Io sono bianco. Io sono nero: scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani"
Nell'era dove più che mai è necessario affiancare alle giornate celebrative delle azioni concrete i ragazzi del Cas Cascina Garden hanno pensato di lanciare una campagna di sensibilizzazione. Una campagna per dire "Io sono nero. Io sono bianco: scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani". Un'idea nata dai ragazzi stessi in occasione della Giornata  Mondiale del Rifugiato e che ha lo scopo di provare a smuovere gli animi di chi si è lasciato travolgere dal razzismo. Senza lucro, senza doppi fini ma solo per arrivare dritto all'animo delle persone. Parole che è necessario ricordare soprattutto in queste ore dove 300 migranti sono da cinque giorni fermi a bordo della Lifeline. 219 uomini, 44 donne, 4 bambini piccoli e 77 minori non accompagnati che attendono di concludere il primo capitolo di un'odissea incominciata chissà quando. E nel frattempo c'è chi a Bruxelles non riesce a produrre sintesi scritte. Una costante della storia. Tutti i libri di storia delle relazioni internazionali, infatti, sono ricchi di incontri privi di risultati. Per soluzioni concrete e immediate non è forse il caso di ricordare: "Io sono nero. Io sono bianco: scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani"?

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate