NICOLINO DI DONATO, UNA VITA PER I SUOI ZIG-ZAGHINI E PER LA POESIA - Molise Web giornale online molisano
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sabato, 16 giugno 2018
Nicolino Di Donato, una vita per i suoi Zig-Zaghini e per la poesia
di Alessandra Potena
 
Folclore, poesia, musica e teatro sono le passioni che fin da sempre hanno fatto parte della sua persona e che pian piano sono diventate l'essenza della sua vita.
Novantuno anni e tanto amore per la propria terra, il Molise ed in particolare per il suo paese natìo, San Giovanni in Galdo: si tratta di Nicolino Di Donato, fondatore del noto gruppo folcloristico "Zig-Zaghini".
 
Una vita con e per il gruppo quella di Nicolino che ha dedicato tutto se stesso per dare lustro alla nostra regione ed in particolare per far vivere le tradizioni di un popolo.
Gli Zig-Zaghini hanno alle loro spalle anni ed anni di storia: il gruppo infatti si instaurò inizialmente nel 1933 per comparire soltanto in occasioni di festa fin lo scoppio della Grande Guerra, si ricostituì poi ufficialmente nel 1963. Da quel momento sono 1544 le esibizioni del gruppo: 822 in Molise, 391 in Italia, 331 nel Mondo.
 
Gli Zig-Zaghini si riconoscono da lontano: inconfondibile il suono delle tamburelle e la melodia delle fisarmoniche in sottofondo che accompagnano le donne che volteggiano con le loro ampie gonne insieme agli uomini, che tendono loro le mani. Con i loro balli, canti e musiche rappresentano la nostra regione e le tradizioni genuine, che pochi conoscono e apprezzano, in ogni angolo del Mondo, anche il più nascosto.
 
Nicolino ha lasciato, da qualche anno, la gestione del gruppo al nipote, Marco Messore che con amore e dedizione porta avanti una "creazione" così importante e preziosa coinvolgendo sempre più ragazzi, provenienti da diverse parti della regione.
 
Nicolino ha dato un grande contributo alla nostra regione, non soltanto con il gruppo ma anche con dei libri di poesia che ha scritto anni fa. Infatti, l'insegnante di educazione fisica, ha scritto poesie, storie, opere teatrali, tante delle canzoni del gruppo e mascherate che vengono tutt'ora riproposte.
 
"Le storie del Fiumarello", "Megliechèlle d'amore", "Il cammino del sole" sono solo alcuni dei titoli delle sue opere conosciute in tutta Italia, dove ha vinto diversi premi grazie alla sua passione per la scrittura ed in particolare per la poesia.
 
Dopo tanti sacrifici ed altrettante soddisfazioni, il poeta molisano ha deciso di dedicarsi a sé e alla sua famiglia, nel suo piccolo paese e questo suo desiderio è espresso nella poesia "L'approdo".
 
"Tante voci forestiere,
tante!
han turbato e rallegrato 
il mio silenzio,
or mi coglie
quella rude e gentile
di mia stirpe,
e il cuor mi trema.
 
Molise mio!
All'ombra dei querciati 
arresto il mio vagare.
Mi stancherò piangendo
sull'aria dei sanniti
a rincorrere ricordi
per ottener perdono
e finalmente quiete".
Photo Gallery Zig-Zaghini

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