GIORNATA CONTRO IL LAVORO MINORILE: RIPARTIRE DALLA SCUOLA PER SCONFIGGERE IL FENOMENO - Molise Web giornale online molisano
martedì, 12 giugno 2018
Giornata contro il lavoro minorile: ripartire dalla scuola per sconfiggere il fenomeno

Il 12 giugno in tutto il mondo si celebra la Giornata contro il lavoro minorile, istituita nel 2002 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro  per porre l'attenzione globale sullo sfruttamento del lavoro minorile e per intraprendere e monitorare le azioni da mettere in campo per sconfiggere questo fenomeno di particolare gravità che affligge varie parti del mondo.

Secondo i dati elaborati dall'agenzia delle Nazioni Unite, che ha come obiettivo quello di promuovere i diritti umani internazionalmente riconosciuti, in particolare quelli relativi al lavoro, il numero di lavoratori minori a livello mondiale si aggira intorno ai 218 milioni. Bambini e bambine, ragazzi e ragazze dai 5 ai 17 anni sono impiegati in lavori sottopagati e anche spesso pericolosi per la salute che nel tempo li logorano nel fisico e li distruggono nella mente.

Un fenomeno che prende piede maggiormente nei Paesi più poveri del mondo come Africa, Asia e Sud America, a causa soprattutto della povertà dei territori e che compromette lo sviluppo di lungo periodo di questi Paesi.

In merito al fenomeno del lavoro minorile si esprime il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani, che essendo parte integrante delle istituzioni scolastiche lancia un messaggio di sensibilizzazione "affinchè tutti i ragazzi di età scolastica possano accedere all'educazione come forma di conoscenza, di emancipazione e di riscatto sociale".

L'invito, dunque, è rivolto ai molteplici soggetti che a vario titolo partecipano a contrastare il fenomeno del lavoro minorile affinchè si possa investire nella costruzione di scuole sicure. Intanto qualcosa si sta muovendo e dal Coordinamento  Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani elogiano alcuni progetti portati avanti, come per esempio 'Understanding Children’s Work' (UCW) promosso dall’UNICEF, ILO-IPEC  e la Banca Mondiale, quest’ultimo nato con l’obiettivo di registrare e monitorare la realtà del lavoro minorile con lo scopo di restituire ai bambini il diritto all’infanzia.

Il Coordinamento, dunque, sollecita le politiche nazionali a garantire per tutti il diritto ad un’istruzione di qualità, gratuita e obbligatoria fino all’età minima per il lavoro indicata nella Convenzione 138 dell’ILO e ad assicurare che quest’ultima sia rispettata dagli Stati che ancora non hanno aderito. 

In merito a questo fenomeno infine fanno proprio il pensiero di Papa Francesco: “È una vera schiavitù questa! (...) Tutti i bambini devono poter giocare, studiare, pregare e crescere, nelle proprie famiglie, e questo in un contesto armonico, di amore e di serenità. È un loro diritto e un nostro dovere. Tanta gente invece di farli giocare li fa schiavi: è una piaga questa. Una fanciullezza serena permette ai bambini di guardare con fiducia verso la vita e il domani. Guai a chi soffoca in loro lo slancio gioioso della speranza!"

 

 

 

 

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