ALL'UNIMOL LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME 'ANDREA GIANFAGNA - IMPEGNO CIVILE E PASSIONE DALLA PARTE DEL LAVORO' - Molise Web giornale online molisano
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Quando la militanza nel sindacato diventa parte integrante della propria vita
All'Unimol la presentazione del volume 'Andrea Gianfagna - impegno civile e passione dalla parte del lavoro'
Andrea Gianfagna
Andrea Gianfagna, 92 anni di età e 70 vissuti nel sindacato della CGIL, prima in Molise e poi tra le fila della federazione generale, è stato sempre a stretto contatto con i lavoratori e sempre dalla parte degli operai, parte integrante delle lotte operaie. Tutto questo, e molto altro legato alla storia del sindacato ma anche alla storia d'Italia, è raccontato nel volume 'Andrea Gianfagna - impegno civile e passione dalla parte del lavoro' che l'autrice, Elisabetta Scavo, è riuscita a produrre attraverso delle domande allo storico sindacalista. Il libro, presentato oggi 9 giugno nella sala Fermi dell'Università del Molise a Campobasso, come detto da Antonio D'Ambrosio, che ha coordinato l'incontro, "racconta la storia del movimento operaio italiano attraverso una sintesi profonda e incisiva dando uno sguardo all'Europa e ai Paesi dell'Est. Un semplice racconto, dunque, ma che ha una capacità che mette in evidenza i problemi". 
Il giornalista Norberto Lombardi, che ha discusso del libro insieme a Sandro Del Fattore,  ha definito l'opera "un tesoro di memorie che ricostruisce in maniera precisa la storia del movimento dei lavoratori, ma anche di tanti aspetti significativi della storia del nostro Paese. Un intreccio tra il sindacato e lo scenario generale dell'Italia e anche con politici che hanno militato nella sinistra italiana". Lombardi ha poi sottolineato come Andrea Gianfagna, che si è formato nel sindacato della CGIL, ha sempre visto la lotta per il lavoro come un'alfabetizzazione democratica e un contributo che la sinistra ha potuto dare allo sviluppo del Paese.
Durante il dibattito, che ha ripercorso momenti salienti della storia del lavoro e politica dell'Italia, dalla fine degli anni '40 fino ad oggi, sono venute fuori diverse figure storiche nazionali e regionali, legate alla sinistra e al sindacato. Si è parlato di Nicola Crapsi, Giuseppe Di Vittorio, ma anche di
Giovanni Tucci
Enrico Berlinguer, Palmiro Togliatti e Luigi Longo.
Sandro Del Fattore, dal canto suo ha definito il volume "sintetico e denso, un intreccio costante tra il movimento sindacale e la lotta di massa. Un libro in controtendenza - ha aggiunto Del Fattore - perchè discutere di questo volume costringe a non essere superficiali, ma costringe a leggere, a conoscere, a documentarsi". Il libro, infatti, anche se in poche pagine, offre un'ampia panoramica di un pezzo di storia d'Italia che ha avuto come protagonisti i lavoratori e il lavoro, ma anche le azioni sindacali e le lotte operaie.
Alla presentazione, organizzata dalla CGIL Molise, è intervenuto anche Giovanni Tucci, testimone vivente del dramma della deportazione nei campi di concentramento, che ha voluto ringraziare il sindacato nato dalle rovine della guerra e che "ha dato ai lavoratori il diritto di esprimersi e far sentire la loro voce".
Consegna della targa ad Andrea Gianfagna
Andrea Gianfagna, partendo poi dalle considerazioni dei relatori ha parlato dei diritti dei lavoratori oggi e in particolare ha sottolineato che "oltre al lavoro c'è la conoscenza e la competenza", ha fatto poi riferimento all'ultimo episodio di cronaca che ha visto l'uccisione in Calabria di Sacko Soumayla, attivista dell'Unione sindacale di base, condannando il fatto che per la morte del giovane non c'è stata nessuna mobilitazione nazionale. 
Un omaggio ad Andrea Gianfagna è stato fatto dall'ANPI Molise, che tramite il suo presidente Loreto Tizzani, ha consegnato al sindacalista una targa per il suo impegno teso ad attuare e difendere la Costituzione Italiana.
 
Miriam Iacovantuono

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