CAMPOBASSO. M5S CRITICA LA NON FUNZIONALITà DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA NUOVA SCUOLA DI VIA S.ANTONIO DEI LAZZARI - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: POLITICA :: CAMPOBASSO
venerdì, 08 giugno 2018
Campobasso. M5S critica la non funzionalità dell’impianto fotovoltaico della nuova scuola di via S.Antonio dei Lazzari
A conclusione dell'anno scolastico continua a tenere banco la questione dell'edilizia scolastica a Campobasso. In particolare il gruppo consiliare del MoVimento Cinque Stelle torna ad accendere i riflettori sulla scuola di S. Antonio dei Lazzari, inaugurata nel settembre 2016. I pentastellati sottolineano che l'inaugurazione è avvenuta dopo lunghe vicissitudini tra ritardi, sospensioni dei lavori e alcune variazioni in corso d’opera del progetto. 
"Tra queste, - scrivono dal MoVimento in un comunicata stampa - occorre ricordare la perizia di variante con la quale l’edificio è stato dotato di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, così come previsto dalle vigenti normative, stranamente disattese nella prima stesura del progetto. La perizia determinò, oltre che un allungamento dei tempi di realizzazione dell’edificio, anche un importante aumento dei costi; l’importo della perizia suppletiva è stato infatti di quasi 65.000 euro, di cui circa 38.000 per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, della potenza di oltre 15 KW, installato e consegnato a regola d’arte, ma misteriosamente mai entrato in funzione, con centraline, inverter, contatori ed altri dispositivi tecnici, che sono rimasti sigillati, incellofanati, mai attivati e collegati alla rete". 
Secondo quanto scrivono i pentastellati "sono passati due interi anni scolastici e di energia rinnovabile quell’impianto, regolarmente collaudato e quindi perfettamente funzionate, ne avrebbe potuta produrre in grande quantità, sia per alimentare i consumi della stessa scuola, sia da reimmettere nella rete, beneficiando delle formule incentivanti e apportando anche discreti benefici economici alle casse comunali, senza considerare gli apporti in natura ambientale con la riduzione delle emissioni di Co2. Invece quei pannelli, - continuano - oggi perfettamente inutili, risultano essere solo un clamoroso sperpero di pubblico denaro, con la sper anza che la stessa sorte non sia toccata anche all’impianto della scuola “gemella” di via Berlinguer, realizzata contestualmente con identici criteri, identiche varianti, identico costruttore; speriamo non con l’identico spreco, ma c’è poco da essere ottimisti. L’amministrazione comunale - si legge in conclusione nel comunicato stampa - si adoperi per attivare con immediatezza gli impianti, verificando al tempo stesso le responsabilità del grave disservizio, anche al fine di accertare eventuali danni erariali a discapito della collettività".

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate