Caravatta ritira le dimissioni, tavolo tecnico per tutelare le Carresi

Il sindaco di San Martino in Pensilis, Massimo Caravatta, ha ritirato le dimissioni presentate all'indomani del mancato svolgimento della Carrese. La tradizionale Corsa dei Carri, detta anche Carrese, deve la sua origine al ritrovamento delle Reliquie del Santo Patrono di San Martino in Pensilis, San Leo.
Il ritiro delle dimissioni sono state prese dal Sindaco Caravatta nel corso di un affollato Consiglio comunale dove è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno con il quale si chiede la convocazione di un tavolo tecnico per individuare una soluzione partecipata tra enti, istituzioni e associazioni al fine di tutelare e mantenere le Carresi in vista del prossimo anno rinnovando l’impegno da parte di tutti.
Ricordiamo che il Sindaco Massimo Caravatta aveva presentato le dimissioni da primo cittadino dopo che per la prima volta nella storia la corsa dei Carri di San Martino in Pensilis è stata annullata. Succede all’ultimo minuto e con l’intervento coatto della forze dell’ordine, che poco tempo prima dell’arrivo dei carri alla partenza, in territorio di Madonna Grande a Campomarino, bloccano la strada per volontà della Prefettura di Campobasso. 
L’ente di governo non ha infatti rilasciato il nulla osta definitivo per correre: una decisione condizionata dal parere non unanime della Commissione di vigilanza che dopo quasi quattro ore di riunione e sopralluoghi sul percorso si è divisa. Sei membri hanno detto sì, due invece si sono mostrati contrari e il Prefetto non se l’è sentita di rilasciare il nulla osta malgrado l’ordinanza firmata in extremis, alle 15.30 circa, dallo setesso sindaco.