Tra Silvio Berlusconi e Paolo Gentiloni oggi, venerdì 13 aprile, è giunto in Molise anche Riccardo Nencini per sostenere il Partito Socialista in vista del 22 aprile "è un miracolo che il centro sinistra si presenti unito ed è una rarità da preservare. Dubito che il 22 aprile si ripeta il voto dello scorso marzo perché gli italiani orami decidono il giorno stesso come votare. Tra le due storie -ha concluso il Segretario- non c'è allineamento".
Parole precedute da quelle di Marcello Miniscalco "l'obiettivo è un centrosinistra nuovo. Lo scopo è quello di battere il centrodestra e di evitare che un movimento populista senza storia arrivi al potere. Frattura si è fatto indietro per favorire un processo di aggregazione e per me averlo sostenuto e appoggiato è motivo di orgoglio. Lui ha fatto un lavoro sporco grazie al quale ora si può guardare al futuro". Un pensiero, quello del candidato di centro sinistra, ripreso proprio dal Presidente della Regione "ringrazio il partito socialista che mi ha sostenuto. Cinque anni fa abbiamo ottenuto molto successo ma poi qualcosa non ha funzionato. Mi auguro che la proposta del centro sinistra si possa ricostruire sugli errori. Consegnano una regione ricostruita e con delle opportunità che la rilanciano. Abbiamo riorganizzato l'assistenza sanitaria, i conti, la copertura elettrica per la rete ferroviaria. Se non avessimo avuto Nencini e un un partito democratico questi risultati non li avremmo raggiunti".


