Isernia. Carabinieri arrestano un giovane per spaccio di sostanze stupefacenti

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia ha arrestato in flagranza di reato un giovane di 25 anni originario di Latina per spaccio di stupefacenti. Il giovane è stato fermato a bordo di un furgone nei pressi del centro di Isernia, mentre stava per cedere circa duecento grammi di hashish, suddivisi in due panetti, ad un 30enne del luogo. Alla guida del furgone, vi era un’altra persona, 40enne anch’egli originario della provincia di Latina. Tutte è tre i soggetti sono stati fermati ed accompagnati in caserma, dove nei confronti del 25enne è scattato l’arresto per spaccio di sostanze stupefacenti ed il trasferimento presso la casa circondariale di Isernia, mentre per gli altri due, il conducente del veicolo e l’acquirente, è scattata una denuncia a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria. Sia gli stupefacenti che circa seicento euro in contanti, provento dell’attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro.

Sempre nella provincia di Isernia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia nell’ambito delle indagini scattate successivamente al furto di tabacchi perpetrato l’altra notte presso l’esercizio pubblico ubicato nell’area di servizio Ewa di Pozzilli, hanno rinvenuto in una zona isolata non distante dal luogo del furto, un’autovettura Fiat 16, rubata in provincia di Frosinone, a bordo della quale vi erano arnesi da scasso, utilizzati per aprire e forzare serrature, bombolette contenenti schiuma per neutralizzare sistemi di allarme, nonché cinquecento euro in contanti e documenti personali. I soldi e i documenti, appartenenti alla proprietaria del veicolo, unitamente allo stesso mezzo sono stati recuperati in attesa di essere restituiti alla stessa. Il restante materiale ritenuto di particolare interesse investigativo, che è stato repertato e sottoposto a sequestro, sarà inviato ai Carabinieri del R.I.S. di Roma per ulteriori accertamenti tecnico scientifici.