Elezioni politiche 2018: Giovanna Palermo Di Meo (Civica Popolare Lorenzin) si racconta

Messaggio Elettorale Giovanna Palermo Di Meo

Giovanna Palermo Di Meo, di professione commercialista, per la prima volta in politica, decide di scendere in campo candidandosi alla Camera dei Deputati con la lista ‘Civica Popolare Lorenzin’. Decide di sposare questo progetto politico e il programma elettorale che fa capo al Ministro della Salute Lorenzin, condividendo questa scelta con l’assessore Pier Paolo Nagni che l’ha voluta nella sua squadra. “Un programma che tocca vari aspetti e focalizza molto l’attenzione sul sociale – ha spiegato Giovanna Palermo Di Meo – un punto che sento molto vicino alla mia persona”.

L’aspirante parlamentare nella sua vita si occupa soprattutto dell’area crisi, sul tribunale ha assunto incarichi di curatore, professionista delegato, organismo di composizione della crisi, custode giudiziario. Ha modo, ogni giorno, di vedere e toccare con mano anche il disagio delle persone che si trovano in difficoltà, cercando sempre di trovare un connubio tra la sua professionalità e la sua sensibilità, dimostrandola anche confortando con una parola che esula dal suo lavoro, ma che può tranquillizzare le persone che coinvolgono le procedure di cui è incaricata. “Proprio per questa mia sensibilità, - ha detto - mi sono resa conto di essere pronta a scendere in politica.  Faccio parte di una squadra nella quale credo e laddove non potessi io entrare nelle sedi opportune in Parlamento rappresenterò le istanze del mio territorio tramite i miei rappresentanti eletti”.

I punti del programma elettorale

Lavoro

“In merito a questo tema, il periodo che stiamo vivendo – ha commentato -  è molto delicato e il programma di ‘Civica Popolare Lorenzin’ punta al rilancio del Paese, ponendo l’attenzione sui giovani, ma anche molto sulle donne, perché l’occupazione femminile è un tema molto importante”.

La prospettive del programma sono due, una vita più dignitosa per gli anziani e nuove opportunità per i giovani. Secondo la lista ‘Civica Popolare Lorenzin' occorre una vera inversione di tendenza con azioni di sostegno per i redditi più bassi e di adottare delle misure a favore dell’inclusione sociale per volgere l’attenzione a quelle persone che oggi sono in uno stato di disoccupazione. Offre inoltre delle misure per le donne, come per esempio gli asili nido gratis per aumentare la quota rosa nel mondo del lavoro.

Salute e sanità

Il programma vuole puntare su un miglioramento del sistema mettendolo anche in sicurezza economica con il fine ultimo di ridurre le disuguaglianze regionali.

Giovanna Palermo Di Meo ha spiegato che si parla inoltre di un nuovo modello di walfare di comunità, un modello di riorganizzazione di beni comuni puntando ad integrare l’assistenza domiciliare con l’assistenza sanitaria e questo come fine ultimo di voler far entrare i servizi sociali non più nella competenza del Ministero del Lavoro, ma nella competenza del Ministero della Salute, proprio perché si vuole creare un vincolo per il sociale in modo che le Regioni non possano destinare diversamente i fondi economici che arrivano per i servizi sociali.

In merito alla questione sanità l’aspirante parlamentare ha detto di essere favorevole quando si parla di sanità integrata, “perché per me lo scopo più importante è quello di offrire un servizio qualificato, non è importante il numero degli ospedali, - ha detto - anche se è importante offrire una localizzazione più specifica alle persone, ma sicuramente la qualità dei servizi, perchè la persona che si rivolge a una struttura ospedaliera lo fa per necessità e deve trovare davanti a sé qualità del servizio erogato dalla struttura e tanta sensibilià e umanità. Quindi parliamo di un’integrazione dei servizi prettamente ospedalieri con quella che deve essere un aiuto e un conforto morale”.

Immigrazione

Questo fenomeno deve essere visto come un potenziale di crescita, occorre ripristinare un sistema regolare di flussi di ingresso e sostenere i corridoi umanitari, quindi lavorare sull’integrazione dei richiedenti asilo, anche con dei corsi di lingua e di avviamento al lavoro, dando a queste persone la possibilità di poter essere integrate. “È fondamentale – ha spiegato -  riformare la legge di cittadinanza a compimento di un percorso di integrazione e condivisione dei principi costituzionali”.

Infrastrutture

Occorre intervenire e farlo in modo ancora più sostanziale e opportuno perché la cosa importante è la sicurezza del territorio e bisogna puntare l’attenzione sull’utilizzo delle nuove tecnologie e anche magari al recupero di terreni abbandonati e a un piano di messa in sicurezza del territorio, oltre alla lotta al dissesto idrogeologico e alla prevenzione per il rischio sismico. “Occorre – ha spiegato - un potenziamento dei fondi per il completamento della carta geografica d’Italia e della microzonazione sismica. C’è da lavorare e c’è da intervenire, molto è stato fatto ma molto ancora deve essere fatto e sicuramente anche questo aspetto sarà uno dei nostri argomenti del nostro tavolo di lavoro appena ci sarà data la possibilità di poterlo fare nelle sedi opportune”.

 

Ricordiamo che la lista ‘Civica Popolare Lorenzin’ fa parte della coalizione del centrosinistra e quindi la stessa che fa capo al Partito Democartico, in merito a questo Giovanna Palermo Di Meo ha asserito che ha avuto il piacere di confrontarsi con Maria Teresa D’Achille candidata alla Camera all’uninominale per il collegio di Isernia, ma anche con il Presidente Paolo di Laura Frattura e con l’Assessore Carlo Veneziale anch’esso candidato alla Camera, “il nostro programma – ha detto -  ha molti punti in comune con quello del PD, non vedo effettivamente delle grandi differenze, l’unica differenza che si può avere è che il PD volge di più lo sguardo alla collettività, mentre 'Civica Popolare Lorenzin'  all’individuo.

“Il nostro – ha commentato ancora la commercialista molisana - è un partito giovane che tiene alla guida una donna forte che secondo me è inserita nel settore più importante che è quello della salute. Sto riscontrando un ottimo favore da parte di miei interlocutori, per me, che è la prima volta in politica, è importante mettermi in gioco con un partito guidato da una donna, questo infatti mi rende molto felice. Noi vogliamo puntare sulle competenze e anche sull’esperienza e non a caso abbiamo inserito nella squadra  il senatore Alfredo D’Ambrosio candidato al Senato e l’Assessore Salvatore Colagiovanni che ha sicuramente acquisito molta esperienza. In questa squadra – ha concluso - vorrò portare e conferire tutto quello che è un bagaglio di esperienze acquisite nel mondo lavorativo, nel mondo professionale oltre alla passione che mi contraddistingue come dice mio slogan elettorale: ‘per il Molise dalla passione all’impegno’. Ora, infatti quella passione che ho dimostrato nell’ambito lavorativo la vorrò fondere con le competenze e le conoscenze dei miei compagni di squadra”.