METANODOTTO CHIETI–LARINO: RESPINTE LE ACCUSE DELLA FONDAZIONE LORENZO MILANI - Molise Web giornale online molisano
ELENCO :: CRONACA :: LARINO
giovedì, 11 gennaio 2018
Metanodotto Chieti–Larino: respinte le accuse della Fondazione Lorenzo Milani
 
di Elisabetta Lozzi
L’ennesima polemica ambientale si va accendendo riguardo la recente autorizzazione del metanodotto Larino-Chieti concessa in Consiglio Comunale a Larino. Contro questa autorizzazione, che va ad aggiungersi alle altre già date dai comuni molisani interessati dal percorso dell’opera, si schiera la Fondazione Lorenzo Milani Onlus. 
Per la Fondazione, il gasdotto Larino-Chieti rappresenta “un’opera ad esclusivo uso e consumo dei petrolieri, inutile e pericolosa per molisani e abruzzesi”. Infatti, l’opera attraverserà, sottolinea la Fondazione, ben 19 comuni abruzzesi e 7 molisani, Larino, Guglionesi, Montecilfone, Palata, Tavenna, Mafalfa e Montenero di Bisaccia. Si tratta di zone densamente abitate e aree agricole di grande valore, nonché 8 Siti di Interesse Comunitario per la biodiversità. 
Inoltre, continua la “Milani” «se si prova a sovraimporre il tracciato del nuovo metanodotto alle varie concessioni di idrocarburi presenti sul territorio ci si accorge subito che quest’opera serve esclusivamente al collegamento tra grandi titoli minerari (se consideriamo permessi di ricerca e concessioni di coltivazione), dove dovrebbero sorgere i pozzi di estrazione, e ben tre stoccaggi di gas, che sono il “polmone” del sistema. Si tratta del “Treste”, a cavallo tra le due regioni, già in funzione da tempo, del “Sinarca” in Molise già autorizzato e da costruire, e del “Poggiofiorito”, in Abruzzo, in via di autorizzazione e su cui pendono i ricorsi al Tar del Comitato, di 14 comuni e della Regione Abruzzo».
La Fondazione si chiede «cosa abbia dunque indotto i comuni molisani coinvolti (Larino, Guglionesi, Montecilfone, Palata, Montenero di Bisaccia, Tavenna e Mafalda) a formulare con tanta allegra sollecitudine il loro parere favorevole, a differenza degli omologhi abruzzesi che in 14 su 19 si sono opposti, resta un mistero».
A tal proposito, risponde il sindaco di Larino, Vincenzo Notarangelo, e rivendica la bontà dell’autorizzazione. “Il comune di Larino – afferma Notarangelo – non ha fatto altro che ratificare e prendere atto della valutazione positiva del suo ufficio tecnico”. L’autorizzazione concessa, infatti, è arrivata esclusivamente dopo un approfondito studio tecnico e geologico dell’opera. 
“Gli esperti e i tecnici interpellati - ha aggiunto il sindaco - hanno ritenuto che il progetto fosse realizzabile e sostenibile e il nostro è stato semplicemente un atto dovuto. Larino è, inoltre, uno dei comuni meno toccati dal metanodotto: infatti, si estenderà su appena 1200 m”. Insomma, per il sindaco Notarangelo non esistono rischi per le comunità bassomolisane. 

In Evidenza

Ultimi Eventi

Notizie Correlate

  • Nevicata, ecco i comuni dove le scuole resteranno chiuse Nevicata, ecco i comuni dove le scuole resteranno chiuse
    Qui, per tutta la giornata potrete trovare la lista dei Comuni che decideranno di chiudere gli edifici scolastici per domani, sabato 7 marzo: Hanno indetto la chiusura delle scuole i comuni di: Campobasso, Fossalto, Limosano, Carovilli, Morrone del Sannio, Ripabottoni, Capracotta, Torella del Sannio, Fossalto, Roccavivara, Cercemaggiore,...