ISERNIA- LA CITTĂ  OSPITERĂ  IL CONCERTO DI SANTO STEFANO DIRETTO DAL MAESTRO, DI FAMA INTERNAZIONALE, FERNANDO RAUCCI - Molise Web giornale online molisano
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sabato, 16 dicembre 2017
Isernia- La cittĂ  ospiterĂ  il concerto di Santo Stefano diretto dal maestro, di fama internazionale, Fernando Raucci

L' orchestra sinfonica di Pavlodar e il mandolino di Tiziano Palladino daranno vita, il prossimo 26 dicembre, al concerto di "Santo Stefano" che si terrà presso l'Auditorium Unità d'Italia di Isernia. Per l'occasione i musicisti saranno diretti dal maestro, Fernando Raucci, talento isernino ma che ha portato la sua passione in tutto il mondo.

Chi è Fernando Raucci

Il maestro a soli dieci anni superò l' esame per iniziare gli studi presso il conservatorio "L. Perosi"

"Mi consigliavano di non tentare l’ingresso in conservatorio, poiché la selezione era rigida. A me, però, la musica piaceva, ero curioso di ascoltarla. Mi piaceva, in particolar modo, quella classica. Ascoltavo spesso il primo di Listz per pianoforte e orchestra, inoltre, ero innamorato della Tosca."

" Mi chiesero di cantare la prima scena della Tosca e io svolsi il duetto da solo. Gli esaminatori ridevano,  chiamarono anche il direttore. Superai l’ esame ed in classifica risultai, su cento, tra i primi quattro. Sempre a Campobasso ho conseguito il diploma in pianoforte e composizione. Il dramma del Molise è giunto dopo”

Fernando Raucci, infatti, per inseguire il sogno di diventare direttore d'orchestra dovette uscire fuori regione "ho conseguito il diploma di laurea in direzione d’orchestra a Venezia e dopo ho preso il volo per l’ America. Prima di recarmi oltre i confini regionali credevo che fossi un gigante, ma appena ho avuto la possibilità, di confrontarmi con giapponesi, canadesi, londinesi mi sono sentito una pulce. Ho studiato e ho ottenuto degli incarichi importanti come, ad esempio, quello di direttore assistente per l’American Symphony, per l’Opera Company of Philadelphia e tanti altri da direttore. Ho raggiunto dei riconoscimenti  come accadde nel 2003, dall’Accademia Europea, per le relazioni culturali ed economiche. Forse sono riuscito a realizzare qualcosa di buono”.

Il direttore di fama internazionale, tuttavia, non sarà l’ unico talento molisano presente all’evento. Frutto della piccola regione, infatti, è anche il solista del concerto, Tiziano Palladino.

Chi è Tiziano Palladino

Il molisano ottiene, all’età di 18 anni, il diploma in mandolino presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari e, tre anni dopo, quello in contrabbasso presso il conservatorio “L. Perosi” del capoluogo. Tappe non in grado di fermare il percorso formativo di Palladino che nel 2012 raggiunge, con il massimo dei voti, la laurea di II livello in musica da camera. Tanti, inoltre, sono i concorsi internazionali vinti come, per esempio, il Premio Nazionale delle Arti e ha compiuto varie tournée all’estero. Da non poter citare, a riguardo, quella del 2016 negli U.S.A. dove si è esibito anche al New York International Mandolin Festival. Tiziano Palladino, inoltre, può vantare circa 600 collaborazioni e concerti in attivo sia in Italia che all’estero, in formazione cameristica e come solista. Un concerto, quindi, da non perdere che, così come ha affermato, Fernando Raucci “ha l’ obiettivo di dare l’ opportunità a degli artisti di esibirsi nella propria terra.” Una possibilità legata anche alla scelta del repertorio “sarà riprodotta –ha affermato Raucci- una composizione del boianese, Nicola Graziano, che omaggia la musica del grande maestro Ennio Morricone. Si tratta –ha sottolineato il direttore- di un artista molto bravo e vincitore di concorsi non solo nazionali ma anche internazionali”. 

Raucci, infine, lascia spazio ad un grande desiderio “l’orchestra che dirigerò è Russa. L’ augurio è che un giorno esisterà, di nuovo,  anche l’orchestra regionale del Molise”.

Ludo.Co

 
 

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