MODIFICA DELLO STATUTO REGIONALE - SI AL QUINTO ASSESSORE E ALLA FIGURA DEL SOTTOSEGRETARIO - Molise Web giornale online molisano
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mercoledì, 15 novembre 2017
Modifica dello statuto regionale - Si al quinto assessore e alla figura del sottosegretario
Ieri in Consiglio regionale è stata approvata la proposta di modifica allo Statuto regionale presentata dal Consigliere Niro. Il nuovo Statuto prevede la possibilità, da parte della nuova Giunta, di poter nominare cinque assessori, in numero pari ad un quinto dei componenti del Consiglio Regionale.
Questa modifica prevede, inoltre, un'altra figura all'interno della Giunta, quella del sottosegretario di Giunta che avrà il compito di curare il rapporto sinergico tra il Presidente della Regione, la Giunta ed il Consiglio Regionale.
Nell'immediato si è registrata una reazione di sgomento da parte del Consigliere Totaro, che ha dichiarato: "Ritengo sia una scelta vergognosa quella votata oggi in Consiglio regionale. A pochi mesi dalle elezioni regionali si è messo mano allo Statuto per allargare il numero dei componenti dell’organo esecutivo regionale ( 5 assessori) per nominare un sottosegretario senza neppure tenere in debito conto quella parità di genere che dovrebbe contraddistinguere tutti i ruoli di vertice della pubblica amministrazione.
Personalmente non ho partecipato né ai lavori preparatori del consiglio regionale né alla successiva seduta in quanto non mi è stato permesso di conoscere nei tempi, previsti da Statuto, tutti gli atti sottesi alle scelte che l’aula ha poi approvato.
La modifica statutaria così come approvata la ritengo anacronistica visti i tempi e esprimo il mio disappunto verso un modo di fare politica che non mi appartiene e non appartiene al gruppo da me rappresentato. La proposta dovrà ora tornare in aula entro i prossimi 2 mesi e credo che, al momento, quello dell’allargamento dell’esecutivo non sia certo il problema principale di questa Regione.
"
Dissenso anche dal Movimento 5 Stelle che ha visto i due Consiglieri commentare "il giochetto è previsto dalla legge nazionale che però specifica come il numero di assessori deve essere al massimo un quinto dei componenti del Consiglio regionale. Dunque, non c’è alcuna previsione di legge che impone i 5 assessori e quindi ecco trovata un’altra poltrona da assegnare all’occorrenza. Comunque sia, per il governo Frattura parlare esplicitamente di aumento degli assessori al giorno d’oggi non è politicamente corretto, quindi ecco l’opera di offuscamento. Non solo. La maggioranza si è anche inventata la figura del sottosegretario alla presidenza che parteciperà alle sedute di Giunta senza diritto di voto, che potrà essere incaricato dal presidente di seguire specifiche questioni e che sostituirà gli assessori nella risposta alle interrogazioni dei Consiglieri. Insomma, una figura che dovrebbe conoscere ogni materia, ogni atto, un tuttologo che quindi servirà a poco se non a nulla. Il MoVimento 5 Stelle Molise, ovviamente, si è opposto a tutto questo e ha votato NO sia all’aumento degli assessori (scelta che comporterà un aumento dei costi di Giunta) sia alla nuova figura del sottosegretario, sia all’intero impianto della legge che appare inconsistente".
Infine ricordiamo che per la definitiva approvazione della proposta è necessaria una seconda lettura in Aula.
 
 

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