SANTA CROCE DI MAGLIANO - 5 I COMUNI CHE DICONO SI ALLO SPRAR: "LA POLITICA è AVVISATA NON CONSENTIREMO L'APERTURA DEL CENTRO HUB" - Molise Web giornale online molisano
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lunedì, 06 novembre 2017
Santa Croce di Magliano - 5 i Comuni che dicono si allo Sprar: "la politica è avvisata non consentiremo l'apertura del centro Hub"

Partecipata l'assemblea che si è tenuta ieri pomeriggio, 5 novembre, presso il Centro Comunitario di Santa Croce di Magliano dove i Comuni che gravitano attorno a San Giuliano di Puglia, si sono riuniti con i propri amministratori e cittadini per fare il punto della situazione e ribadire un secco NO all'apertura dell'Hub presso il Villaggio che un tempo ha ospitato la popolazione terremotata di quel centro. Moltissimi gli interventi in cui, seppur con sfaccettature diverse, è prevalso con chiarezza che "siamo stati e siamo favorevoli ad essere solidali anche se abbiamo già dato, ma se proprio dobbiamo accogliere va utilizzato il modello SPRAR e una equa distribuzione su tutto il territorio regionale".

E' emerso il ritardo della ricostruzione post sisma, la mancata ripartenza dell'economia, la viabilità, i presìdi chiusi, la mancanza di lavoro, lo spopolamento, le scuole da ricostruire e la paura di fronte a quella che viene definita "una pericolosa invasione studiata a tavolino proprio dalla politica".

Giovanni Gianfelice è intervenuto ribadendo ai Sindaci presenti, ad iniziare da quello di Santa Croce di Magliano, che "se ci avessero dato retta tre anni fa quando si è venuti a conoscenza del regalo che ci stavano confezionando, forse stasera non stavamo a parlare di queste cose. Si è preferito soprassedere, sottovalutando quello che noi Consiglieri di opposizione avevamo capito da subito e da subito abbiamo affrontato cercando di far presente che questo territorio non andava gestito passando sulle nostre teste. Le bugie riferite in questi anni dal "sindaco del villaggio" hanno avuto le gambe corte e le ripercussioni anche in termini di rapporti all'interno di questo comprensorio, di certo non mancheranno".

Dopo il dibattito è stato dato spazio alle proposte. Il prossimo 13 novembre vi sarà una manifestazione davanti alla Prefettura di Campobasso delle amministrazioni e dei cittadini e "se non dovesse bastare i 5 Sindaci dei Comuni di Santa Croce, Rotello, Bonefro, Colletorto e Montelongo sono pronti a restituire le fasce e dimettersi assieme ai rispettivi Consigli comunali. Contestualmente invitare ad una pubblica adunanza il Presidente Frattura per sottoporgli una idea diversa e più nobile a cui destinare quella struttura. Vedremo cosa succederà. Ma il tono della civile e democratica protesta sta ricevendo tantissime adesioni. Io voglio solo sperare - ha continuato Gianfelice - che non ci siano strumentalizzazioni di nessun tipo, perchè sono le popolazioni unite e non questo o quell'altro o uno o più partiti politici a prendere l'iniziativa. Ci aspettiamo comunque una grande partecipazione di popolo per manifestare pacificamente e ribadire che la solidarietà la intendiamo in maniera diversa e comunque l'abbiamo già data. Questo territorio va ricostruito anche economicamente e valorizzato concertando le iniziative con i cittadini che lo vivono, lo difendono e lo tuteleranno da qualsiasi interferenza non gradita. La politica è avvisata. Non consentiremo a nessuno di decidere a casa nostra. Questo sia chiaro a tutti".

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